Pubblicato il 28/08/2009 16:44:00
Come messaggio di solidariet alle vittime della violenza omofoba La recherche consiglia la lettura di questo libro che propone la giusta dimensione in cui collocare una storia d'amore fra due persone dello stesso sesso.
*
Ad un ragazzo di diciannove anni molte cose cominciano ad andare strette, gli abiti, la famiglia, il paesello, per questo Gabriele decide di andare a vivere a Parigi. Ci che lo spinge oltralpe non solo il desiderio di un orizzonte pi ampio, ma una ricerca ben pi profonda, egli infatti alla ricerca di quella vera parte di s stesso che sente vivere solo in fugaci momenti. Il protagonista ammira i corpi dei ragazzi che desidera, talvolta bacia, e sogna per s un corpo altrettanto bello per poter suscitare negli altri lammirazione, che lui stesso prova di fronte ad un bel ragazzo. Per giungere ad essere perfetto Gabriele si autoimpone una ferrea dieta ed un allenamento intensivo, ma soprattutto cerca la forma perfetta dentro di s, scavando dolorosamente e a fondo tra i suoi primi ricordi, anche di attrazione, tra i legami che ha reciso con la sua famiglia e tra i ci che sente sbocciare nel suo petto. Il ragazzo teme soprattutto di non essere bello, non desiderato/desiderabile arrivando ad odiare il suo corpo che non giunge alla perfezione che la mente gli impone. Ma a porre fine allaffannosa ricerca di una perfezione fisica e di un equilibrio mentale giunge, inatteso, lamore, anzi lAmore, quello con la A maiuscola, e qui il romanzo getta la sua patina malinconica e lautore scrive pagine che dovrebbero essere divulgate nelle scuole, tanto sono forti e dense di ottimismo verso un futuro che non passa attraverso il raggiungimento degli stereotipi imposti dal gusto imperante, ma giunge con lo scoprire il sentimento vero. Lamore rende gli amanti perfetti luno agli occhi dellaltro e consente di riappropriarsi dellamore verso il proprio corpo e disegna i sorrisi pi belli sui volti innamorati. Un sorriso come traguardo, una meta che pare tanto semplice immersi nellipocrisia dei rapporti sociali, in cui i sorrisi si sprecano con affettata finzione: nella luce dellamore un sorriso che sgorga spontaneo dal petto una cosa bellissima.
Il libro scritto in forma di diario, ed sempre Gabriele a narrare i fatti in prima persona, scrivendoli e facendo ci li rivive una volta tornato nella sua stanza, e rivivendoli li analizza, si osserva in modo abbastanza spietato, teme che il suo corpo non sia abbastanza bello, e contemporaneamente teme anche il suo stesso desiderio verso i ragazzi che ammira. nei suoi ricordi il protagonista ricostruisce dagli albori il desiderio verso un corpo perfetto di ragazzo, lo stupore, la presa di coscienza. A Parigi vive in una stanza che egli chiama camera iperbarica il suo rifugio isolato e protetto nel quale pu smontare il proprio cuore ed analizzarlo, in modo spesso impietoso, senza paura del dolore, ma con la paura che il dolore sia per sempre, che sia dettato dalla ricerca di qualcosa di insano. per incontrare i ragazzi da baciare Gabriele va spesso in un locale, simbolo e specchio di quel mondo in cui tutto falsato dalle luci colorate, dalla musica assordante e dalla voglia di apparire, ma emblematicamente incontrer il ragazzo di cui si innamora alluscita secondaria di un teatro, luogo dove si passa dopo aver riposto trucco, costumi e copioni e si torna s stessi. Un romanzo ben scritto da un giovane autore, ma gi ben inserito nel mondo delleditoria e nel panorama culturale europeo, ed proprio quel voler essere letterato europeo che d una visione ampia ed un respiro profondo al suo scrivere. La sua narrazione non si inscrive infatti nei modi tipicamente italiani contemporanei, ma denota una forte spinta verso il futuro e la modernit del poter vivere una Europa senza confini e senza barriere, il suo narrare, le modalit di scrittura e, in questo caso, il messaggio evocato, non hanno alcun ombra di provincialit o di bigottismo ad affrontare un tema che in Italia , purtroppo, e sempre pi un tab e sempre pi vittima di ignoranza e pregiudizi. Quanti ragazzi vivono anni terribili, arrovellati nel dubbio del non riuscire a capire di cosa sono realmente fatti, cosa li spinge controcorrente, immersi nellassurda cultura-spazzatura propinata ventiquattrore su ventiquattro nel nostro povero stivale, che continua a propinare, quasi imporre come unico modello quello del maschio-eterosessuale-conquistatore e sia completamente dimentico del modello dellamore profondo, anche fra un ragazzo ed una ragazza, figuriamoci se a vivere lamore sono due persone dello stesso sesso! Quello di Nicola Lecca sicuramente un gran libro (forse per questo motivo non ha vinto questanno il noto premio letterario) riesce in a trasmettere una positivit molto forte, trasmette, dopo pagine di angosce, di durezza, di desiderio del protagonista di essere un altro, a ricostruire un Gabriele fatto delle stesse cose di cui era composto il Gabriele delle prime pagine, ma con in pi la scintilla dellamore. E lamore uno solo, non fa differenze di sesso, di et o di paesi, ecco perch assurdo essere accoltellati per un affettuoso bacio, e perch altrettanto orribile ed ignominioso che una Stato, che si dice paladino della giustizia, non tuteli e soprattutto rispetti ogni forma damore. Un accorato grazie a Nicola lecca per il suo bellissimo libro e la grazia e la forza con cui ha saputo scoprire con soavi toni quellet della vita da tutti dipinta come la pi bella ma che pu rivelarsi infernali quando non si trova il bandolo per districare la matassa dei propri sentimenti e si teme di non cominciare mai a vivere costretti in un corpo che assomigli poco ai falsi e subdoli modelli imposta dai media.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 5 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
|