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Lettera d’Amore

di Giorgia Spano
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Pubblicato il 14/09/2008 00:20:32

Dolce anima mia…
Quanto è bello poter parlare ancora un po’ con te. Immaginare i tuoi occhi tra le righe, l’aria tiepida che calma esce dalla tua bocca, e il tuo cuore tutto concentrato su di me ancora una volta e per l’ultima volta. Voglio goderne più che posso e dilungarmi per prolungare questa immagine mentale che mi scalda, mi sostiene, mi fa vibrare... Accenditi una sigaretta insieme a me e butta il fumo tra le parole che verranno... Fa che questo sia come la nebbia che impedisce ai raggi del sole di ferire gli occhi... Leggimi, ascoltami, ma proteggi il tuo cuore perché non posso più sottrarmi a questo momento... Sembra una morte e forse lo è... È doloroso ma devo procedere, devo continuare...
Ed eccomi qua a scrivere ciò che non avrei mai voluto. Eccomi qua a piangere per un amore non vissuto, per mani mai sfiorate, per labbra mai baciate, per occhi mai guardati. Eccomi qua a vivere la profonda tristezza della separazione da un’anima che sento parte della mia.
Amore mio, le tue parole insieme alle mie mi hanno regalato un sogno. Un amore tenero e passionale, luminoso e intenso... un amore sicuramente già vissuto in un tempo tutto nostro. Come in un vortice sono stata trascinata insieme a te in un mare di sensazioni ed emozioni meravigliose. Il destino è stato benevolo per avermi consentito di assaporare la tua anima e soprattutto avermi nutrito nei pochi attimi in cui la mia vita si è incontrata con la tua.
Ma ora sto così male...
Mi manchi, mi manchi da morire ma non posso, non posso più continuare. Questo destino crudele m’impone di rispettare ciò che sono nei miei principi, nei miei valori...
E ti amo...
Con le lacrime agli occhi, la gola chiusa, la pressione nel petto, il cuore frantumato.
Ti amo e ti dico addio.
Perché c’è il tempo per ogni cosa e questo non è il nostro... è quello della coscienza. Devo e voglio essere giusta.
Non voglio ingannare lui e non voglio ingannare te.
Non voglio essere amorevole con lui e non voglio essere aggressiva con te.
Non sto con lui e non sto con te.
Perché oltre all’amore ci sono tante altre cose di cui bisogna tenere conto. L’onestà, il rispetto, la dignità, la trasparenza.
Avrei potuto prendere quel volo o farlo prendere a te, amarti con tutta me stessa, viverti e finalmente essere felice, trovare la pace. Ma cosa sarebbe successo il giorno dopo?
Ti avrei perso comunque. E non parlo di senso di colpa. Non ci si può sentire in colpa quando si ama. Come non ci si può sentire in colpa quando non si ama. In ogni caso è il cuore che decide. Ma ti avrei perso semplicemente perché non mi sarei piaciuta, perché non è giusto che le cose avvengano in questo modo. Non sopporto l'idea di ingannare, di fare le cose di nascosto, di sforzarmi di essere quella che non sono. Se oggi mi abbandonassi all’amore, domani probabilmente non mi piacerei e non mi piaceresti tu perché complice in una situazione rubata. Io non voglio rubare, voglio essere libera.
L’amore per definizione deve essere libertà di essere, di fare, di dare, di ricevere...
Io oggi non sono libera, come d’altronde non lo sei tu. Non so cosa sarà della mia vita nei prossimi mesi senza amore, ma sono convinta che stando lontana da tutti riuscirò almeno a stare in pace con la mia coscienza.
In questi giorni ho pensato tanto a cosa stai provando e so di averti ferito. Probabilmente deluso per l’ennesima, l’ultima volta. Se rifletti sul mio comportamento probabilmente capirai che non si tratta di psicosi quanto di disperazione, disorientamento e soprattutto rispetto. Mi affanno tutti i giorni per cercare di evitare che le persone stiano male e per aiutarle a stare bene e mi ritrovo a vivere circondata da persone che in un modo o nell’altro mi comunicano che io sono la causa della loro sofferenza. Avrei voluto farti sorridere, ridere, sospirare, gioire e respirare intensamente sensazioni variopinte. Invece ti faccio male. Non lo tollero e preferisco farmi da parte.
E t’amo, non senti quanto t’amo?
La vita, il tempo forse mi aiuterà a trovare nuovamente la serenità e la libertà di aprire il mio cuore, di amare incondizionatamente, senza timori, senza ombre.
Non lo so...
E comunque non mi devi aspettare perché potrei non arrivare mai.
Vorrei che non rispondessi a questa lettera, che non mi cercassi più e mi consentissi di andare via senza aggiungere altro dolore. Cuore mio, non riuscirei a sopportare di sentire la tua voce delusa o arrabbiata o leggere parole aspre in questo momento. Lo so che magari ti farebbe bene urlarmi contro, ma ti prego, tu l’hai capito... non dimenticarti chi sono.
Sii felice tesoro mio e splendida sia la tua vita... con tutto il cuore, con tutta l’anima.


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