Pubblicato il 20/02/2026 19:25:52
Si svolge dal 27-2 al 1-3 2026 la Fiera del Libro "Testo", presso la Leopolda di Firenze. Allo stand n. 32/e dell'Editore Angelo Pontecorboli è presentato il nuovo libro: Roberto Mosi, "I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze", I geniali fabbri russi principi di San Donato, Pontecorboli, Firenze 2026. Il libro fa parte della Collana Gli stranieri e Firenze. Dopo il breve e tempestoso matrimonio con Anatolio Demidoff, il ricchissimo erede della fortuna della famiglia russa, che si è trasferita sulle rive dell'Arno - Leinin dirà composta da geniali fabbri russi - Matilde Bonaparte, nipote di Napoleone, fugge nel 1846 da Firenze per raggiungere Parigi, portando con sè i favolosi gioielli di famiglia, fra i quali la celebre collana di sette fili di perle, regalata dall'imperatore francese. Lascia a Firenze la splendida villa di San Donato, una vera e propria reggia ricca di opere d'arte, di giardini, di grotte, di acque, costruita dai Demidoff grazie alle fortune accumulate con le miniere e le officine che possedevano in Russia. Nell'epoca del Secondo Impero Matilde, dà vita poi a Parigi ad un celebre salotto frequentato da artisti e scrittori, fra i quali Marcel Proust, riprende l'attività di pittrice iniziata a Firenze, frequenta i Salon ed espone i suoi quadri, conquista negli anni la città. Rivela in pieno il talento artistico e l'abilità nei rapporti sociali che aveva appreso ed affinato nei primi passi compiuti a Firenze. Le viene riconosciuto in Francia un ruolo di supremazia nel campo delle arti, di guida, consacrato dall'appellativo di Notre Dame des Arts.
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