Pubblicato il 23/02/2026 21:08:46

La motivazione della proposta di “Un uomo in Argentina”, da parte di Franco Buffoni, al Premio Strega 2026:
«Con lucidità, stile e un efficace istinto cinematografico del racconto, l’autore non ci parla di ciò che sarebbe potuto avvenire ma di ciò che potrebbe essere avvenuto. Illumina in sostanza una ipotesi plausibile su una vicenda conseguita alla fine della Seconda guerra mondiale. Alla luce di quanto oggi sappiamo circa la cosiddetta Rat Line, la via dei topi, alias la fuga in America meridionale – grazie alla potente copertura di alcuni apparati vaticani – di molti criminali nazisti, Maggiani riesce a creare un ottimale equilibrio tra storica verosimiglianza e eleganza di scrittura: “Se dovessi fare un film su di lei, lo inizierei con un primo piano sulla sua barba”. La replica giunge immediata, quanto scocciata: “Addirittura, un film… come le viene in mente. Non c’è nulla da raccontare della mia vita. È tra le più insignificanti”. “Lei dice?”.»
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