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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Dolce signora delle montagne

di Sergio Basciu
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Pubblicato il 10/05/2015 14:00:01

Nella laguna solitaria 
dei miei disordinati risvegli
penso alla dolce signora della montagna,
dei fiumi e degli ulivi secolari.
Stai forse ancora uscendo 
nei pomeriggi piovosi
a raccogliere nebbia e a rendere limpida l'aria 
con le tue mani piccole e sicure ?
(È triste l'acqua del mio stagno questa mattina.)
Chissà se indossi sempre 
il tuo mantello di stelle
e quali dolori hai sconfitto 
coi tuoi passi di danza.
Il vento continua a farti compagnia ?
(Il mio orizzonte indebolito stenta a prendere colore)
Forse ancora una volta 
ti sei fermata per cercare di capire
e sentire nel silenzio la tua anima parlare.
Mi piace immaginarti
mentre segui incantata con lo sguardo 
una nuvola veloce e sorridi
al richiamo dolce e impaziente del merlo
poi rabbrividisci
non per il freddo ma per la bellezza.
Forse hai abbandonato tutto
per non avere più nulla da proteggere
e per decidere meglio il sorriso da indossare.
(Io continuo ad avere mille pensieri e paure 
quindi sono cieco e mi smarrisco)
Tu adesso stai sicuramente volando libera 
come un'aquila
oltre il tempo e oltre lo spazio.


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