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Pubblicato il 21/03/2008
Il freddo sale dalle gambe. E' il respiro della terra umida che chiama a sé ogni essere vivente. Scende una pioggia sottile come un velo e copre ogni cosa sfiorandola appena. Pochi rumori nella campagna e i mandorli sono ospiti non graditi nell'ora del cordoglio. Il mondo scopre una dignità inaspettata che solo il dolore sa imporre. E' il momento della consapevolezza e del coraggio della solitudine.
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