:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Proposta_Aforismi
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1657 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Fri Oct 22 23:24:02 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il y a certains désirs

di Marcel Proust (Biografia)

Proposta di Redazione LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 10/07/2012 12:00:00

[ Traduzione di Alessandra Ponticelli Conti ]

 

 

Il y a certains désirs, parfois circonscrits à la bouche, qui, une fois qu'on les a laissés grandir, exigent d'être satisfaits, quelles que doivent en être les conséquences.

 

(on ne peut plus résister à embrasser une épaule décolletée qu'on regarde depuis trop longtemps et sur laquelle les lèvres tombent comme le serpent sur l'oiseau, à manger un gâteau d'une dent que la fringale fascine, à se refuser l'étonnement, le trouble, la douleur ou la gaieté qu'on va déchaîner dans une âme par des propos imprévus.)

 

 

(Testo tratto da La Prisonnière)

 

*

 

Ci sono certi desideri, talora circoscritti alla bocca, che, una volta lasciati crescere, pretendono di essere soddisfatti, quali che siano le conseguenze.

 

(È impossibile non abbracciare una spalla nuda dopo averla guardata a lungo e sulla quale le labbra piombano come il serpente su un uccello, non divorare un dolce quando si ha una fame da lupi, rifiutare lo stupore, l’emozione, il dolore o la gioia scatenati nell’animo da parole che non ci aspettavamo di sentire.)

 

 

(Testo tratto da La Prigioniera)



# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Redazione LaRecherche.it, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Proposta_Aforismi, ha pubblicato anche:

:: Da Le temps retrouvé , di Marcel Proust (Pubblicato il 10/07/2011 12:00:00 - visite: 3531) »

:: La parole humaine , di Marcel Proust (Pubblicato il 16/07/2010 02:37:57 - visite: 1295) »

:: Il genio , di Marcel Proust (Pubblicato il 16/10/2009 01:30:18 - visite: 1097) »