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Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Oscura scende la sera #SaveAshrafFayadh

di Stefano Baldinu
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Pubblicato il 14/01/2016 22:40:58

Oscura scende la sera in sabbia e silenzio

a violentarmi l'anima.

Il mio respiro è un'amaca comoda

ai lati delle mie labbra

un seme nell'infinito, un tempo

fatto di radici e libertà

lì in fondo al mio cuore

con parole di clorofilla disegno

un sentiero di poesie e fiori

che aprono le ali al sole

e non c'è sole che non sia un carnefice

dei lembi del cielo, dei passi lggeri

e crudeli del coraggio di sopravvivere

al silenzio di una vita che fugge

sconfitta il tempo dei sacramenti

e delle stelle.

Ah se questa sera passasse come

il soffio nudo di una creazione

un calice colmo dell'immagine di Dio

che si sporge da una goccia di pioggia

la notte, lo so, avrebbe pietà persino

di un filo d'erba su questo inferno

di terra che niente ha in comune

con gli occhi profughi di un cielo capovolto.

Oscura è giunta la notte

e non so chiedere scusa che

al silenzio se non ricordo più

il nome della mia e della sua nostalgia

mentre biascico inerme

una parola ancora della nostra vita.


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