Pubblicato il 26/11/2010 12:00:00
Un uomo e una donna si incontrano dopo dieci anni senza avere notizie luno dellaltra, sebbene siano stati legati sentimentalmente per un certo periodo. Lei fotoreporter e quindi rimasta a lungo lontana da casa, lui lavora come tecnico alla Record Music ed qui che lo raggiunge, improvvisa, e raccolta grazie ad un contrattempo, la chiamata di lei, appena tornata da un lungo reportage di guerra. Decidono di incontrarsi la sera, e resteranno insieme tutta la notte, sino al mattino successivo, questo larco temporale coperto dal libro: una lunga notte, di buio, di freddo e di parole, soprattutto queste a costruire abilmente, come in un puzzle tridimensionale, le vite dei due, che per tutta la narrazione restano senza nome, archetipi di tanti lui e tante lei dei nostri tempi. Entrambi hanno cose da dire, che tenevano in serbo da tempo per cercare di stupire o ferire laltro ed entrambi hanno un lato sopito, appena presentito, che non vorrebbero mai rivelare. E poi c il motivo dellincontro dopo cos tanto tempo. Ebbene tutti questi elementi si inanellano uno dopo laltro creando un affresco della nostra societ, dei mali che laffliggono e quella strisciante difficolt del vivere che spesso affiora da parole, situazioni, sguardi, affresco davvero notevole in quanto a profondit e precisione dellautore nel mettere a nudo i pensieri pi reconditi delle persone. Il passato dei due viene pian piano alla luce, le difficolt del loro rapporto, il perch sia durato, o come sia finito, come sono trascorse le loro vite, tutto questo viene costruito con passione e tenacia dallautore, lungo le pagine del libro, la cui cifra principale proprio lassoluto realismo, sebbene narrato con un linguaggio personale ed originale, facendo largo uso di immagini, anche poetiche, costruendo gli scenari con sensazioni modellate, o rendendo visibili i moti interiori che increspano il racconto, sino a creare correnti ragguardevoli. Lequilibrio oscilla continuamente tra i due, chi vittima chi carnefice, chi subisce o chi attacca, e lepilogo, preciso, accattivante ancorch geniale, in qualche modo risolve la situazione, mette in chiaro chi ha detto il vero e chi ha giocato a rimpiattino con laltro; ma un finale oserei dire -aperto, ognuno ne pu trarre una sorta di morale, o un chiarimento su come sono le vite dei protagonisti, ma un filo di dubbio resta comunque a serpeggiare, forse non esattamente cos, si ripete il lettore, mentre legge e riflette e quando ha gi terminato il libro e continua a riflettere. Gi, perch questo un libro che fa riflettere, i protagonisti, o la voce narrante, propongono argomenti profondi, impressionanti, abissi e vette, dandone una lettura, spesso inusitata o imprevista, ma comunque che trascinano il lettore, pu essere la guerra, cos come i rapporti madre figlio, o la mancanza di genitori, o il mentirsi allinterno di una coppia. Lautore costruisce i personaggi Lui e Lei, partendo dai loro pensieri, dalle loro emozioni od esperienze, e lo fa in maniera mirabile, concreta, una scrittura priva di fronzoli, orpelli o facili scorciatoie, forte, tesse una trama che si fa sempre pi fitta, sulla quale si intravedono i le sagome dei personaggi riempirsi e caricarsi di tratti via via sempre pi marcati, e nei quali ognuno pu leggere quelli che sono tipici del mondo contemporaneo: le sue contraddizioni, la vacuit dei rapporti, landare alla deriva per non voler guardare indietro e trovarvi una spiegazione. Le frasi che compongono questo bel romanzo sono dense come gi accennato si ha la sensazione di una notevole ricchezza, perch lautore riesce ad inanellare e collegare fra loro metafore, rende le cose impalpabili visibili, mette davanti ai protagonisti i loro sentimenti facendoli diventare tangibili, questa una peculiarit di questo romanzo. Il linguaggio, metaforico, o realistico, ma sempre legato ad una sua materialit tutta particolare, come un ingorgo di emozioni che stritolano la sua anima gi provata, sono sensazioni, ma sono rese quasi palpabili e addirittura visibili dalla penna dellautore. Il romanzo srotola cos le sue 109 pagine dense, grondanti sentimenti e situazioni, attorno al volgere di una notte, catturando il lettore con un linguaggio estremamente originale e ben curato, mai lezioso o ad effetto, con effetti simili al linguaggio poetico, con frasi molto belle e ben costruite, la cui lettura assai gradevole ed avvincente, senza sfiorare mai la banalit, anzi tenendosene ben alla larga veleggiando felice nel mare delloriginalit. Anche la veste editoriale scarna ma con una sua eleganza, il racconto non suddiviso in capitoli e fluisce come un racconto ininterrotto che rende limpressione di aver osservato dal vivo un uomo e una donna immersi in una fredda notte, riuscendo a ricordare tutte le sensazioni, come se oltre a ci che li si sentiti dire, dentro le parole siano rimasti imprigionati odori, sapori, rumori e movimenti del viso che rendono un quadro preciso di ci che accaduto nei cuori e nelle menti dei due. Gli unici nei lungo la lettura sono qualche minimo refuso lasciato qua e l, resta dalla lettura, intatta, la bravura dellautore cui vanno i miei sentiti complimenti per questo bel romanzo, intenso, intelligente ed originale, il mio grazie ad Alfio Cataldo Di Battista per la bella lettura.
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