Pubblicato il 29/08/2011 22:22:26
- La terra strada del cielo - stato scritto da Fabrice Hadjadj nel 2002, pochi anni dopo la sua conversione al cattolicesimo, avvenuta in Francia nel 1998. Il sottotitolo dice: manuale dellavventuriero dellesistenza. Il filosofo nato a Nanterre nel 1971 da genitori ebrei di origini tunisine. Suo padre, diplomatico, ha lavorato per molti anni in Africa dove Hadjadj trascorre la sua giovent. Hadjadj ha partecipato alla XXXII edizione del Meeting di Rimini come relatore di un incontro dal titolo: linevitabile certezza: riflessione sulla modernit. La certezza solidit ha spiegato Hadjadj ma non la solidit della pietrificazione bens quella del nostro cammino. Ci che non fa vivere, per il filosofo francese, non la certezza ma il dubbio. Se voi non foste certi che io non sia un terrorista norvegese pronto a spararvi ha esemplificato non potremmo andare avanti nella nostra riflessione. Lo stesso Aristotele associa il dubbio a ci che incatena e la certezza a ci che libera. Per questo motivo gli scettici, nella vita quotidiana, finiscono per essere sempre conformisti: siccome non c alcuna certezza, non cambiano niente.
- La terra strada del cielo - lopera fondante il pensiero di Hadjadj. Con essa il filosofo pone le basi della sua riflessione metafisica che parte dalla riscoperta del valore della terra. Cit. : la crisi dellambiente non un problema di carattere materiale, ma spirituale. Ripercorrendo il pensiero filosofico degli ultimi secoli, Hadjadj individua tre mali contemporanei, tre tentazioni che ci allontanano dalla Verit: manicheismo, panteismo e agnosticismo. Nella seconda parte dellopera, composta nella traduzione italiana di centoventitre pagine, il filosofo parte dalla terra per arrivare al cielo, la vera terra promessa. Cit.: Risvegliando in noi il desiderio del Cielo, [la Grazia] rende pi profondo il nostro legame con la terra; elevando il nostro spirito verso le cose di lass, rende pi ampio il nostro rapporto con la carne cos bassa, ma chiamata alla resurrezione.
Durante la lezione tenuta al Meeting di Rimini, Hadjadj terminava: La certezza apocalittica, non nel senso oggi comune di catastrofica, ma nel suo significato di rivelazione. Dopo il crollo delle ideologie e oltre le incertezze della post modernit, ci resta unimmensa ed inevitabile certezza di apocalisse, unesistenza feconda che manifesta la gloria attraverso la croce, che porta una rivelazione fin nel cuore della catastrofe.
In conclusione: un autore contemporaneo che invito a meglio conoscere e meditare: propone riflessioni profonde, non comuni e che lasciano il segno nella nostra anima sempre assetata di Verit. Che sia il nuovo Maritain?
Per chi fosse interessato a leggere lopera citata in questo articolo: Fabrice Hadjadj, La terra strada del cielo, Casa Editrice Lindau srl - Torino
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