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🖋 Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Il giardino

di Sophia de Mello Breyner Andresen (Biografia)

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Pubblicato il 15/05/2022 11:30:29

 

 

O JARDIM

O jardim está brilhante e florido,
Sobre as ervas, entre as folhagens,
O vento passa, sonhador e distraído,
Peregrino de mil romagens.

É Maio ácido e multicolor,
Devorado pelo próprio ardor,
Que nesta clara tarde de cristal
Avança pelos caminhos
Até os fantásticos desalinhos
Do meu bem e do meu mal.

E no seu bailado levada
Pelo jardim deliro e divago,
Ora espreitando debruçada
Os jardins do fundo do lago,
Ora perdendo o meu olhar
Na indizível verdura
Das folhas novas e tenras
Onde eu queria saciar
A minha longa sede de frescura.



IL GIARDINO

Il giardino è brillante e fiorito,
Sulle erbe, tra i fogliami,
Il vento passa, sognatore e distratto,
Pellegrino di mille pellegrinaggi.

È maggio acre e multicolore,
Divorato dal proprio ardore,
Che in questa chiara sera di cristallo
Avanza attraverso i sentieri
Fino ai fantastici scompigli
Del mio bene e del mio male.

E portata nel suo balletto
Per il giardino deliro e divago,
Ora sbirciando curva
I giardini del fondo del lago,
Ora perdendo il mio sguardo
Nell’indicibile verzura
Delle foglie nuove e tenere
Dove vorrei saziare
La mia lunga sete di frescura.

 

[da “Il giardino di Sophia”, Il ramo e la foglia edizioni, traduzione di Roberto Maggiani]

 


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