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🖋 La vita nascosta a Udine il 1° febbraio 2023
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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Il giardino

di Sophia de Mello Breyner Andresen (Biografia)

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Pubblicato il 15/05/2022 11:30:29

 

 

O JARDIM

O jardim está brilhante e florido,
Sobre as ervas, entre as folhagens,
O vento passa, sonhador e distraído,
Peregrino de mil romagens.

É Maio ácido e multicolor,
Devorado pelo próprio ardor,
Que nesta clara tarde de cristal
Avança pelos caminhos
Até os fantásticos desalinhos
Do meu bem e do meu mal.

E no seu bailado levada
Pelo jardim deliro e divago,
Ora espreitando debruçada
Os jardins do fundo do lago,
Ora perdendo o meu olhar
Na indizível verdura
Das folhas novas e tenras
Onde eu queria saciar
A minha longa sede de frescura.



IL GIARDINO

Il giardino è brillante e fiorito,
Sulle erbe, tra i fogliami,
Il vento passa, sognatore e distratto,
Pellegrino di mille pellegrinaggi.

È maggio acre e multicolore,
Divorato dal proprio ardore,
Che in questa chiara sera di cristallo
Avanza attraverso i sentieri
Fino ai fantastici scompigli
Del mio bene e del mio male.

E portata nel suo balletto
Per il giardino deliro e divago,
Ora sbirciando curva
I giardini del fondo del lago,
Ora perdendo il mio sguardo
Nell’indicibile verzura
Delle foglie nuove e tenere
Dove vorrei saziare
La mia lunga sete di frescura.

 

[da “Il giardino di Sophia”, Il ramo e la foglia edizioni, traduzione di Roberto Maggiani]

 


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