Pubblicato il 06/03/2017 20:33:25
Vieni. Sul bianco sentiero dei ricordi la rugiada accarezza i nostri passi mentre l'alba gi volge al mattino.
Vedi? Il borgo ancora dorme un sonno lieve nel silenzio invernale dell'uliveto, nella francescana preghiera di una pieve vegliata dal biancospino.
Andiamo. Dolce, insieme sar il cammino. Ed il vento soffier via la tristezza e l'abbandono dalle contrade ferite al cuore, dove nasce l'elegia.
E l'oro della ginestra in fiore della Pasqua annuncer radioso il mattino nel sorriso ocra dei sentieri.
La festa delle campane ridestate da borgo a borgo si far assolo d'emozione, voce di violino tra i giochi alla fontana dei bambini e render un domani germogliato di speranza pi di ieri nel canto di rinascita dell'Appennino.
Con il pensiero rivolto alla popolazione umbro- marchigiana e laziale colpita dal sisma.
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