:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021: classifica
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 840 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Wed Apr 14 06:08:01 UTC+0200 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Tre inediti


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/10/2017 12:00:00

 

LA GIOIA NEI COLORI

(In ricordo di Achille Serrao)

 

 

Ora che ormai

soltanto un'eco può sorprenderci

lasciandoci nel cuore i resti di un sorriso

-per contro

i tuoi colori sono il pane di una consuetudine

di una relazione feconda e ineludibile

 

Quando la sua crosta scricchiola

con il suono più vicino all'amore

risillaba le parole che lo fanno esistere

e le traduce in sensi e suoni

in gioia inestinguibile

effusiva come una scolaresca di bambini in gita

 

[ Inedito 2013 ]

  

 

 

IO E LORO

 

 

In questa epoca di emotività a entropia crescente

il valore che do alle parole mi ha insegnato

che hanno un profondo senso della vergogna

e soffrono se usate male

 

Quindi niente strep tease intellettuale

o cuccia calda di sentimentalismo deamicisiano;

solo un silenzioso sfiorarsi di gomiti

nel comune destino di riconoscerci inadeguati

 

[ Inedito 2016 ]

 

 

 

UN VECCHIO, UN TRENO

 

 

Dalle rotaie nere saliva un freddo cane.

Il treno assaporava ad ogni stazioncina

la brina fumida perlacea dell'aspro mattinale

 

Tossiva cupo cianotico

il vecchio del corridoio, a me vicino;

tossiva e scaricava il suo umore

di schiuma rossa, senza stile

 

Ogni volta mi sorrideva

e illuminava gli occhi azzurri

d'un sorriso d'innocente.

Voleva l'assoluzione,

che il pudore non diceva.

Moriva a poco a poco

e non lo sapeva?

 

[ Inedito 1986 ]

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 7 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: La macchina del tempo (Pubblicato il 12/04/2021 12:00:00 - visite: 68) »

:: Match Cuts: gli spostamenti del desiderio (Pubblicato il 05/04/2021 12:00:00 - visite: 100) »

:: Schiuma di quanti (Pubblicato il 29/03/2021 12:00:00 - visite: 100) »

:: All’altro capo (Pubblicato il 22/03/2021 12:00:00 - visite: 146) »

:: Prospettive - tre poesie inedite (Pubblicato il 15/03/2021 12:00:00 - visite: 122) »

:: Riconosciuta - Colpevole (Pubblicato il 08/03/2021 12:00:00 - visite: 127) »

:: Come d’uno che salga le scale (Pubblicato il 01/03/2021 12:00:00 - visite: 98) »

:: Mätarlarven (Pubblicato il 22/02/2021 12:00:00 - visite: 117) »

:: Coro (Pubblicato il 15/02/2021 12:00:00 - visite: 73) »

:: Trilogia d’un tormento (Pubblicato il 25/01/2021 12:00:00 - visite: 199) »