Pubblicato il 31/12/2011 11:27:08
Il Governo Monti ha terminato il primo compito che gli era stato affidato dal Parlamento: decidere le misure economiche salva Italia, cio prendere quelle decisioni impopolari, ma che sembravano indispensabili e necessarie per abbattere lo spread, calmare i Mercati Finanziari e allentare la tensione sullEuro. Leffetto ottenuto? Al momento non sembra quello sperato. Certo non pensabile in pochi giorni rassicurare i Mercati Finanziari sulla tenuta dei nostri conti pubblici visto che il debito pubblico ancora lo stesso di un mese fa e le azioni intraprese dal Governo devono essere verificate dalla prova dei fatti. Inoltre chiaro a tutti che lItalia da sola non pu farsi carico di una situazione generale di crisi economica e finanziaria che coinvolge tutti i Paesi europei, Francia e Germania inclusi. Non pensabile che sistemando i nostri conti pubblici, o provando a sistemarli seriamente, la crisi finanziaria come per incanto scompaia. Le drastiche misure prese dal Governo Monti, giuste o sbagliate, ciascuno pu discutere, andavano prese per mandare quel segnale agli altri Governi europei sulla seriet della nostra posizione in Europa. Ma ora occorre che lEuropa decida cosa vuole essere da grande: una vera unione politica di Stati Uniti dEuropa oppure una unione economica e finanziaria di mercati con alcuni Paesi egemoni che dettano le linee guida. A mio giudizio per, per sostenere il punto di vista italiano in Europa, qualunque posizione il Governo decida di prendere, occorre che lo stesso sia pienamente politico, cio eletto direttamente dai cittadini italiani e non votato e sostenuto da Deputati e Senatori. Ecco quindi il secondo compito che spetta al Governo Monti: promuovere senza indugio la riforma dellattuale legge elettorale, che non prevede attualmente la possibilit di far esprimere allelettore la propria preferenza per il candidato in lista, facendo scegliere di fatto a cinque o sei persone la composizione del Parlamento, contribuendo cos a generare non poco lattuale situazione di degrado in cui versa la nostra classe politica. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti e non mi sembra il caso di aggiungere altro. Esaurito questo secondo compito il Governo Monti a mio avviso potr ritenersi soddisfatto per aver contribuito a fornire allItalia due importanti passaggi istituzionali che le avranno permesso di attraversare la bufera e cambiare rotta dirigendo la prua della nave, si spera, verso mari pi tranquilli. E quindi alle urne!
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