Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1894 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Jan 9 16:38:15 UTC+0100 2021
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Medjugorje

di Lorena Turri
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 15/05/2008


S’ergono forti
rossi cardi mariani
lassù sul monte.



***********************

Qualcosa sul cardo.

Il cardo mariano è anche detto “cardo della Madonna”.
Infatti, una leggenda narra che le macchie bianche lungo le nervature delle foglie siano state gocce di latte cadute dal seno di Maria per nutrire Gesù durante la fuga per salvarlo dalle mani distruttrici di Erode.
E quelle spine, forse, sono l’ultima ingiuria all’Uomo, il Gesù adulto, il Cristo crocefisso.
Dalla sofferenza nasce la speranza che alfine fiorisce nella salvezza, nella resurrezione.
Forse in questo fiore, che s’erge dalla terra arida e rocciosa, possiamo leggere i punti più salienti del Vangelo, la Voce dell’Uomo.
Ma anche dal punto di vista fitoterapico, il cardo ha la sua notevole rilevanza.
Il “cardo santo” era ritenuto una vera panacea per lenire le emicranie. Di nuovo una leggenda lo vede protagonista, come una pianta portata dall’India nel XV secolo per guarire un imperatore dall’emicrania, un secolo dopo, un agronomo francese, Olivier de Serres, signore di Pradel, riteneva che i semi, nel vino bianco, aiutino la memoria, Shakespeare lo apprezzava come calmante per gli stati ansiosi.
Il “cardo mariano”, a sua volta, è commestibile, sia in insalata sia cotto con altri ortaggi (foglie giovani, radici e capolini). Gli uccelli e il bestiame ne gradiscono i semi. Inoltre contiene principi attivi quali istamina, tiramina e silimarina, che lo rendono efficace per l’apparato cardio-vascolare e per la funzione epatica.
C’è anche “il cardo dei lanaioli”, il cui nome scientifico “dipsacus fullonum” significa “lenire la sete ai lanaioli”, poichè una sua parte veniva adoperata per eliminare la borra superficiale della lana.
Quest’ultimo sembra metafora di lavoro, attività artigianale, ripresa economica.




« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Lorena Turri, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Lorena Turri, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Un fiocco (Pubblicato il 18/12/2020 13:21:48 - visite: 60) »

:: Ci frega (Pubblicato il 27/11/2017 19:41:58 - visite: 721) »

:: Di questa vita (Pubblicato il 18/11/2017 14:50:16 - visite: 460) »

:: Antistress (Pubblicato il 16/11/2017 10:31:52 - visite: 608) »

:: Si spengono le luci (Pubblicato il 14/11/2017 11:05:14 - visite: 445) »

:: Trova le differenze (Pubblicato il 13/11/2017 09:12:22 - visite: 485) »

:: Nel meriggiare (Pubblicato il 12/11/2017 00:19:12 - visite: 526) »

:: Fanciullo sberleffo (Pubblicato il 11/11/2017 09:46:45 - visite: 401) »

:: Asefru (Pubblicato il 10/11/2017 01:18:02 - visite: 595) »

:: Uscire dalle mura (Pubblicato il 09/11/2017 09:55:39 - visite: 628) »