Impressioni: dalla lettura della raccolta poetica Colleziono suggestioni di Luciano Lodoli (LietoColle 2011)
Gi nel titolo appare la potenza racchiusa in questa raccolta poetica di Luciano Lodoli: Colleziono suggestioni (LietoColle 2011); perch profonda la sensibilit dellanimo umano, ma soprattutto profondo il suo essere tra le cose, nella vita, dove emozioni, azioni, sentimenti, persone, luoghi e circostanze agiscono come forze esterne che abbracciano e scuotono lo spirito impadronendosi del sentire. Vi per anche una chiara consapevolezza, un volersi lasciar trasportare e un desiderio necessario di ascoltare il proprio animo cos arricchito dalla vita.
La raccolta, seppur breve, contiene ben quattro sezioni, ognuna rappresentativa di aspetti evidentemente importanti della e nella vita dellautore, un sunto di priorit attraversate una ad una dalla parola poetica, quasi a voler rendere materia proprio quelle suggestioni collezionate. Significativo il fatto che ogni sezione ha come titolo una frase, un verso, un aforisma di altri autori che racchiudono in s largomentazione trattato da Lodoli; come se una semplice denominazione non fosse sufficiente ad abbracciare lintero discorso; infatti le frasi scelte non costituiscono la mera definizione del tema trattato, ma aprono un sentiero e trasportano il lettore attraverso un percorso di percezione; largomento dunque non esplicitamente dichiarato, ma espresso attraverso una citazione che ne crei la suggestione. Perch in questo libricino tutto esattamente dove deve essere. Non ci sono inutilit, ma elementi primari.
La prima sezione dedicata proprio alla poesia e ad annunciarla troviamo dei meravigliosi versi di Alda Merini Ho bisogno di poesia, / questa magia che brucia la pesantezza delle / parole, / che risveglia le emozioni e d colori nuovi. Una chiara dichiarazione di poetica che Luciano Lodoli rende propria e argomenta con le sue poesie nelle quali si evidenzia la centralit della parola poetica, tanto importante da sentire il bisogno di poetare sul poetare. La poesia crea dunque un mondo altro, entriamo nella terra di mezzo di Tolkien e non dunque riconducibile ad un banale sfogo, ad un limitativo atteggiamento introspettivo, ma assume un ruolo purificatore che invade lanimo umano il quale pu solo accoglierla in calici scelti perch essa come acqua sorgiva / pura e fresca / nasce / dal profondo./
In questo connubio poesia-acqua si ritrova appunto la valenza purificatrice e salvifica: il poeta che d colore alle domande e significato alla fragilit.
Quattro sono le poesie dedicate alla prima sezione, solo quattro verrebbe da dire, ma la loro potenza poetica ne dilata il numero, ne amplifica il dettato in una sintesi di grande rilevanza stilistica e contenutistica.
La seconda sezione si apre con una frase di SantAgostino (definito in tale contesto semplicemente Agostino; forse, mi viene da pensare, per sottolineare il senso filosofico della frase stessa senza implicazioni religiose che possano deviarne la comprensione) e che recita: Non ci sono propriamente tre Tempi, il passato, il presente, il futuro, ma soltanto tre presenti: il presente del passato, il presente del presente, il presente del futuro. Il Tempo dunque assunto a coscienza con tutte le sue infinite implicazioni; il tempo della vita, limportanza di vivere il presente come nei versi tratti dalla poesia La mappa e il territorio: Ciascuno chiude il proprio cammino / quando il territorio a lui dispare / e la personale mappa completa / che i superstiti per poco ancora / forse si illuderanno di ricordare/. Ecco dunque che inevitabilmente si collega al tempo il concetto della fine che ritroviamo praticamente in tutte le poesie dedicate a questa sezione cos come vi troviamo anche il concetto di inizio e di vita. Il presente diventa una sorta di segmento racchiuso tra Due nullainfinito prima e indefinito / poi / si sfiorano. / Due parentesi / due nulla / circoscrivono altere / e inesorabili / il senso inafferrabile / elusivo e inquietante / di quanto noi diciamo / esistere./ Si potrebbe riflettere per ore su questi versi tanto sono pregni di significato. Estrema sintesi di un concetto amplissimo non solo sullesistenza vista attraverso un monitor tridimensionale, ma anche sullorigine e sulla fine, direi sicuramente sulloltre.
Vita-morte esistono come aspetto dualistico in una concezione spazio- temporale fatta di percezioni e di Immagini eidetiche. Non troviamo un pensiero di centralit universale dellessere umano, tipico del mondo occidentale e cinese, ma un pensiero che pone la natura al di sopra, in una dimensione di sacralit per s stessa e di indifferenza verso luomo. Mi viene alla mente Wislawa Szymborska che nella poesia Le nuvole dice: Gli uomini esistano pure, se vogliono, / e poi uno dopo laltro muoiano, / loro, le nuvole, non hanno niente a che vedere / con tutta questa faccenda / molto strana.// Non devono insieme a noi morire, n devono essere viste per fluttuare./, ed ecco Luciano Lodoli che recita cos nella poesia Fresca di rugiada: Fresca di rugiada / lerba / al mio sguardo distratto / indifferente / e lustra di sacro / il terreno cela./
Ma quando lautore parla della vita entra in un discorso di chiarezza e di consapevolezza. In questo contesto troviamo la centralit delluomo, per ci che riguarda la sua propria esistenza, perch se pur vero che le nuvole passano indifferenti e che anche lerba indifferente allo sguardo delluomo copre di sacralit la terra anche vero che luomo stesso deve avere ruolo attivo e centrale nella propria vita cos ne Il senso opaco della colpa ignota i versi finali dicono: / e non fui mai / ci che non volli / e presi parte chiara perci / alloccorrenza./
Nella terza sezione evocata da un suggestivo verso di Montale: Ripenso il tuo sorriso, ed per me unacqua / limpida. / scorta per avventura tra le petraie dun greto / passiamo ad un poesia lirica, dedicata e rappresentativa degli affetti, anche il ritmo ed il verso cambiano e si plasmano al contenuto diventando pi dolci, amorevoli. Qui ci appare luomo, nel suo sentire verso le persone pi care e significative della sua vita: la compagna, la figlia, la madre. Tre figure di donna, ognuna unica e insostituibile; Quanta tenerezza in queste poesie; lamore non solo si legge, ma si sente, diventa suggestione anche per il lettore come ne Il risveglio di Ulisse: Lindistinta eco di una voce amica / e il suo danzante intercalare / nella domestica stanza al risveglio / giunge serena a riportare / una Itaca ancora ritrovata / e una Penelope da baciare / il giorno della sfida al nuovo mare, / ultima. Che splendido esempio di sintesi poetica questi versi: in essi c racchiuso laffanno delluomo, il suo viaggio interiore e attraverso la vita (lUlisse), il concetto di amore-amicizia quale duale aspetto di un unico sentimento (voce amica), latmosfera familiare, intima (domestica stanza al risveglio), la passione amorosa (da baciare), la certezza dellamore vero, fedele (Penelope), limportanza dellamore quale sostegno delluomo di fronte allignoto (sfida). Anche questa una sezione intensa, fatta di pochi, profondissimi, versi come la poesia Ti scorgo ora dove si evidenzia il ricordo della madre che ricompare nella memoria e nel sonno, dalloltre, quale affetto immortale e immanente. Perch lamore dato, lamore ricevuto rimane a conforto, a nutrimento della nostra vita: e come sempre rivivrai al mattino / tenace e flebile nel mio ricordo./
Lultima sezione si apre con una frase del nostro Pier Paolo Pasolini: Non popolo arabo, non popolo balcanico, / non popolo antico / ma nazione vivente, ma nazione europea: / e cosa sei? / . Entriamo dunque in un segmento diverso dai precedenti: ci troviamo davanti ad una poesia civile o per meglio dire di impegno civile, giacch la poesia se non fosse civile, sarebbe forse incivile? La poesia dunque non come analisi introspettiva, ma come occhio sul mondo e nel mondo, in un sentire collettivo che travalica anche i singoli e tragici eventi richiamati nei versi del Lodoli. Qui il poeta parla pi che mai con un io collettivo inserendosi nella sua contemporaneit e mettendo per in evidenza quei valori universali che dovrebbero permeare lanimo umano: la compassione, la fratellanza, il senso della giustizia.
Lanalisi si estende ad eventi tragici come il terremoto di LAquila, la shoah, Piazza Fontana, cos facendo Lodoli analizza il comportamento delluomo nella sua socialit, grida la sua rabbia, la sua disapprovazione, esprime il suo essere nel mondo.
Potrei continuare a parlare per ore di ogni verso scritto da Luciano Lodoli, tante sono le suggestioni che la sua poesia mi ha trasmesso. Lascio invece il posto alla lettura delle sue poesie che da sole, nella loro pura sintesi, ci trasmettono lessenza del loro valore.