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Eternità

di Gladys Sica
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Pubblicato il 31/10/2018 14:04:10

 

 camminata spensierata,

un vento immobile e bianco

copre la città che cresce

lontano d’altro ricordo.

 

ciò che mai nessuno vide

traccia un circolo di dolce dolore

nel futuro delle anime, ma

è poi melanconia indifferenziata

di fronte a un crepuscolo senza sole,

preghiera inutile presto dimenticata,

memorie altrui e rituali senza dei.

 

sguardi senza colori non si accendono,

non riescono a contenere quello che cercano,

quello che cercano non vive senza innocenza

sapore che scompare facile, dolce dolore,

ciò che mai nessuno vide

oltrepassa la fittizia frontiera

e non conosce nomi,

si nutre di silenzio e attesa.

 

nella spensierata camminata

copre la città che cresce,

lontano da altro ricordo,

ciò che mai nessuno vide

come un vento immobile e bianco.

 

 

 

 

Eternidad

 

 

 

caminata despreocupada,

 

un viento inmóvil y blanco

 

cubre la ciudad que crece

 

lejos de otro recuerdo.

 

  

lo que nunca nadie vio

 

traza un círculo de dulce dolor

 

en el futuro de las almas, pero

 

luego es melancolía indiferenciada

 

frente a un crepúsculo sin sol,

 

 oración inútil pronto olvidada,

 

memorias ajenas y ritual sin dios.

 

 

miradas sin color no se encienden,

 

no logran contener lo que buscan,

 

lo que buscan no vive sin inocencia

 

sabor que desaparece fácil, dulce dolor,

 

lo que nunca nadie vio

 

supera la ficticia frontera

 

y no conoce nombres,

 

se nutre de silencio y espera.

 

  

en la despreocupada caminata

 

cubre la ciudad que crece,

 

lejos de otro recuerdo,

 

lo que nunca nadie vio

 

como un viento inmóvil y blanco.

 

dal libro bilingue "Vento atlantico", Quaderni di ControCorrente, 2009, Milano.

 

 

 


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