:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 568 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Mon Jun 22 04:10:16 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

I geni sono la risacca dell’era

di Ferdinando Giordano
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 31/10/2019 12:10:11

 

Avrei voluto essere il gene d’uomo

che cancella le bestemmie e allunga 

i monconi e riempie le narici

con un buon odore. E salda i debiti

con il passato, non con l’oro. Purtroppo

per loro, non sono una fonte miracolosa. 

Sono acqua al settantapercento, torva.

Limo fino ai piedi che monto a pelo.

Un rivolo pieno di batteri coprofili:

credo vizi; esalazioni, credo,

di un reagente organico; fatemorgane

dalle parole a vapore: chi glielo ha detto 

di farsi gioco dei pensieri? Questa

ipotesi sulla lingua è una gratitudine

rivolta al genere fesso: il mio.

Quando ero fanciullo, o ruscello,

non come adesso che riporto resti,

c’era qualcosa che alimentava

con buona ragione un corso, un letto 

di portata maggiore. Era il gene d’uomo 

“che doveva essere trasmesso”

- disse il professore Lardo

che aveva letto il mio diario a tentoni.

Un diario a tamburo, caricato a salve.

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Ferdinando Giordano, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Ferdinando Giordano, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Aduna, ancora (Pubblicato il 19/06/2026 10:23:21 - visite: 84) »

:: Come di segnati (Pubblicato il 15/06/2026 12:35:04 - visite: 120) »

:: Après vous (Pubblicato il 02/06/2026 10:30:45 - visite: 127) »

:: D’esistere (Pubblicato il 28/05/2026 11:49:00 - visite: 107) »

:: Divagazioni in pectore (Pubblicato il 16/05/2026 11:29:53 - visite: 143) »

:: Il tarlo delle stelle (Pubblicato il 11/05/2026 12:23:54 - visite: 131) »

:: Nota di credito per cose (Pubblicato il 08/05/2026 18:55:54 - visite: 138) »

:: Nautilo, o che aria spira in fondo (Pubblicato il 06/05/2026 12:13:24 - visite: 138) »

:: Per la verità (Pubblicato il 25/04/2026 10:40:48 - visite: 121) »

:: Contrasto tra primati (Pubblicato il 16/03/2026 19:28:44 - visite: 185) »