Pubblicato il 30/10/2012 23:23:26
Dalle colonne di libri presenti in camera da letto, appoggiati per terra, su su fino al comodino, ha fatto capolino qualche giorno fa il libro di appunti di Don Giussani, Il rischio educativo. E la riedizione del 2005 dellopera pubblicata per la prima volta nel maggio 1977. Lho riletto. E un libro di un centinaio di pagine, si legge in un paio di ore. Sembra scritto oggi, per i giovani di oggi, per il nostro tempo.
Dallintroduzione: Lidea fondamentale di una educazione rivolta ai giovani il fatto che attraverso di essi si ricostruisce una societ; perci il grande problema della societ innanzitutto educare i giovani (il contrario di quel che avviene adesso).
Ma che cosa intendiamo con il termine educazione? Io credo che leducazione consista nel fornire un criterio di giudizio adeguato per comprendere la realt, a partire da quel preciso metro quadro di terra dove il buon Dio ci ha fatto nascere. Da questo punto di vista la cultura del paese di origine fondamentale per incominciare il cammino. E con essa che il giovane deve rapportarsi e per cos dire fare i conti con la realt che lo circonda e lo interroga. Cultura infatti concepire le cose , la realt secondo un ideale. Don Giussani parte dallesperienza cristiana per proporre un modello di vita, un ideale che risponda alle domande di verit, di bellezza, di felicit presenti nel cuore di ogni giovane.
Per quale fine siamo su questa terra?
A questa domanda Don Giussani nel libro risponde proponendo lincontro con laltro come origine per poter sperimentare e vivere lincontro con Cristo. Da questo punto di vista leducatore ha un compito fondamentale nel presentare al giovane questa possibilit. Scrive Don Giussani: occorre suscitare nelladolescente personale impegno con la propria origine; occorre che lofferta tradizionale sia verificata; e ci pu essere fatto solo dalliniziativa del ragazzo e da nessun altro per lui.
In questi tempi, dove la parola crisi abbonda sulla bocca dei pi e dove essere giovani forse ancora pi difficile che in passato, rileggere questopera di un grande educatore di giovani aiuta noi adulti a rimetterci sul giusto binario. Penso soprattutto agli educatori, agli insegnanti, ma anche a noi genitori. Quotidianamente ci troviamo davanti i volti dei nostri ragazzi che ci chiedono un aiuto per comprendere da dove iniziare il loro personale viaggio su questa terra. Rileggere Il rischio educativo, o leggerlo per la prima volta, pu aiutarci nel nostro lavoro di insegnanti, nella nostra vocazione di genitori.
Non mai troppo tardi per iniziare il cammino, certo rischioso , di educare un giovane ad amare il prossimo suo, come se stesso.
Luigi Giussani, Il rischio educativo, Rizzoli - Milano
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