Pubblicato il 15/05/2008
Allinizio della narrazione, la protagonista, Lara, si salva per un soffio da un incidente mortale e questo episodio introduce nella narrazione il tema della morte, sebbene resti isolato e non abbia conseguenze sulle agiate vite dei protagonisti. La morte invece si insinua nel racconto attraverso la zia di Mat, marito della protagonista, la signora Lia, ormai anziana, e i suoi amici che la accompagnano dallinfanzia. La trama si svolge su due piani, luno quello della scomparsa della signora Lia, e che porter a scoprire un omicidio, laltra ha come protagonista Mat, nella sua vita di gallerista, con alti e bassi ed intrighi. La linea principale del racconto resta comunque imperniata sulle vicende di Lia, del fratello che vive con lei, malgrado indesiderato, e vari altri amici dei due, sempre in compagnia di Lara, costretta in casa da una frattura. Nel libro si analizzano sovente gli effetti che leducazione ricevuta da giovani porta con se anche in et avanzata e, spesso, sono alla base di scelte disperate. Nel romanzo, il passaggio dalla vita alla morte visto quasi come un sollievo da questi anziani, addirittura trovano del tutto naturale aiutare il trapasso dellamica malata gravemente. Nel complesso il romanzo, abbastanza prolisso, scritto molto bene, con periodi ben equilibrati e frasi eleganti e conduce il lettore con garbo attraverso le vite di persone della buona societ, vittime spesso del giudizio del proprio ambiente. La narrazione sembra comunque permeata di perbenismo, ricorda, nei suoi toni soft, ravvivati da qualche fatto eclatante qua e l, certi romanzi degli anni cinquanta: i viali di periferia, le villette con giardino, fatti sussurrati, anche lomicidio col diserbante; mai nulla di veramente efferato, mai nulla esce dalle righe. Lautrice indubbiamente unottima narratrice, tutto il romanzo ben costruito e si sviluppa in modo impeccabile, e nel suo dolce e godibile dipanarsi ci ricorda che, in fondo, la distanza fra la vita e la morte un soffio, e chi ha maggiore nostalgia della vita chi ce lha ancora davanti, mentre per chi si sta approssimando alla fine, solo un ricordo che facendosi via via pi lontano si sbiadisce nella tristezza.
(sito web del libro: www.lorapiusilenziosa.com)
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