Pubblicato il 02/02/2011 13:50:39
Nel pianto di rugiada del giorno accarezzi i miei pensieri. Nel manto di stelle della notte ti cerco su onirici sentieri.
Come raggio verde sospesa allaurora rivedo il nostro abbraccio allombra del dorato olmo.
Leco della tua voce nel dedalo della mia nostalgia si perde.
Volano da Te i miei rimpianti In stormo, il tuo sorriso palpita in ogni mio respiro.
Di Te la mancanza tesse il malinconico ordito allarcolaio, nellassolo della mia solitudine.
Ti riabbraccer nella notte di zaffiro, ti bacer nel vento di ponente ti stringer nel bacio del sole al mezzogiorno.
Resto qui a scrutare le nebbie della mia inquietudine attendendo laurora radiosa del tuo ritorno.
Mi perdo nel caldo ricordo, minebrio della rimembranza del tuo sguardo di giada, il gelo desolato riempie di silenzio la mia stanza.
Fragranti di sogno i nostri baci sullargentea strada, di soave luna iridati.
E tesso la trama della mia nostalgia. Nel cuore lacerato di chi in esilio ama al mio malinconico telaio.
Tu, mia speranza di disgelo, respiro linfinito nei tuoi occhi che riverberano un sospiro di cielo.
Tu, il giglio reale nel giardino in abbandono del mio cuore.
Tu, il sole di mezzanotte del mio livido gennaio.
Marina Pacifici
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