Pubblicato il 16/01/2026 12:47:31
Ora che gli dei sono andati, a noi non resta che scegliere: morte, destino o fierezza?
Dove il tartaro vuoto pone i suoi limiti, fin lì porremo la nostra poesia: lì cancelleremo il niente e la schiavitù, la croce, l'oro, l'invidia e l'amarezza.
Ci perderemo nei labirinti del tempo, noi, compagni di versi che bevono parole, liberi tra le stelle, ubriachi di futuro.
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