Pubblicato il 03/03/2011 19:38:36
Sussurrer il Tuo nome alle porte della notte.
Mormorer per Te il mio Amore oltre la fortezza di filo spinato di disincanto e dolore.
Ai confini del sogno ti ritrover, mio valoroso capitano salpato nella burrasca verso remote rotte.
Alla carezza malinconica della tramontana affider per Te il mio bacio che ti sfiorer sulla tua via lontana.
Al limite della nostalgia, nella selva dei ricordi, la tua mano dolce e forte stringer ancora la mia.
Valicher la muraglia della mia solitudine con il mio sguardo bramoso di vita. Pietra su pietra scaler le tenebra della mia inquietudine.
Alla frontiera del rimpianto varcher la ferrea cortina e ti sar per sempre accanto nella danza radiosa della mattina.
Marina Pacifici
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