Pubblicato il 12/05/2026 17:40:20
Se mi smarrisco tra mille e mille cianfrusaglie raddrizza il mio sbando la tua pronuncia etrusca della parola pane: si spezza con la tenerezza delle cose buone fino a riportare tutto all’essenziale Quando in me un deserto prende il sopravvento ritorni torrente impetuoso, scroscio d’acqua, ruscello e mentre lotto e smanio (per non si sa bene cosa) la mia febbre si quieta e cerco la pace nel tuo sguardo la quiete vivida del tuo stagno.
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