Pubblicato il 17/05/2026 09:43:12
Fummo alla generazione del noi origine Fummo radice e virgulto, tenera foglia.
E fummo lindurimento degli inverni dellamore, nebbia di lingua e di voce, parola in fuga dalla clausura dei casti e ritorno alla verit degli incarnati.
Non ci fu mai alcun dubbio di devozione davanti alle sorgive luci dalbe ignare del mondo. Lontani nomi e nomignoli da ogni terrestre coacervo di bivi, ma gettammo lncora sul pietrume dore, stabili nel sogno, come il mago nelle sue illusioni. Ma nondimeno
ci amammo nei declivi serali degli inquieti, innamorati e perduti dove sinabissa lamore.
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