Pubblicato il 29/05/2026 12:08:56
E avr ancora il sapore dei nostri ieri questoggi conteso al suo tempo, alla caducit delle cose, alloblio che tende allinsidia della mutevolezza.
Noi ci amammo nella stagione pi viva, negli anni pi ardenti di ogni et, quelli fondati sugli abissi dellamore e mai rinnegati dai nostri autunni
che ora annegano i nostri giorni nella desolazione delle ore solitarie, quando fragili divengono le parole e sublimi le mani alle carezze, offerte
come si offre unostinata luce allavvento della sera sopra i tramonti. E ci prende unansia capricciosa ai sensi, lultimo bacio dato sulle labbra della notte.
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