Pubblicato il 03/07/2026 16:03:02
Terribile amante che seduci e ti sottrai, sete che arde nella gola e solo a piccoli sorsi la preghiera talvolta placa.
Quale profezia sta consumando le mie ossa? Nulla riconosci del mio peccato, nulla vuoi della mia colpa.
Perch lamore assoluto che ti spinge, spirito che soffia in te e da te potente. Mi cerchi come la cerva il corso dacqua e cos minchiodi al tuo scandalo.
Come pu lamante ridursi allamato? Lamore creatore inabissarsi nella creatura e questa tutta priva di ogni grazia?
Eppure tutto nel gioco degli amanti la tua verit: nei luoghi pi deserti la loro alcova, dove in estasi consumano la loro intimit.
(Roma, 3 luglio 2026)
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