Pubblicato il 23/03/2011 14:29:40
Nebuloso il domani, nelloccaso i sogni nostri reduci nel disincanto sempre pi lontani.
A sera cerco nel malinconico vespro le tue dolci mani,
tenero mio rifugio dal giorno campale Nel desolato vuoto al dileguare della tempesta mi guida il tuo sguardo, mio ultimo faro .
Dove splender il raggio limpido del tuo sorriso dautunno dal volto chiaro?
Nel crepuscolo solitaria rondine vago, nel fremito dali della mia inquietudine odo leco mesta della tua solitudine.
Nel bacio azzurro dellorizzonte al lago sospiro in cerca del tuo sguardo infinitamente caro.
Al termine della notte una luce al varco della selva del Ricordo mi ammanter di Speranza.
Giunger, dolce preghiera al vespro la carezza della tua voce nel palpito tenace del cuore mio, disincantato, ma ancora in prima linea che Ti attende al limite dogni dolente distanza.
Sarai Tu Il mio rifugio, il tuo bacio la dolcezza rigenerante dellanelata tregua.
E nellincontro con Te, il cuore mio come petalo di candida magnolia nel vento della tenerezza insieme a Te danza
Nel respiro del sogno, nella luce agreste di Greve, Tu ed io, nelleffluvio di primavera fra le carezze di Zefiro lieve.
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