Pubblicato il 18/05/2012 16:06:19
LA NOTTE DEI MUSEI 'GRATIS'
GALLERIA NAZIONALE DARTE MODERNA E CONTEMPORANEA a Valle Giulia
19 maggio alle ore 21 - 22 - 23
Antonello Salis, fisarmonica - Antonio Jasevoli, chitarre - Ermanno Baron, batteria Marcello Allulli, sax
Tutto prende forma in maniera spontanea ma mai casuale. Antonello Salis e Antonio Jasevoli si incontrano per la prima volta nella formazione a due, che li ha visti consacrare gi altre volte ma con differenti musicisti. Il confronto dialettico tra le due diverse impostazioni teoriche attraversa tutta la storia della cultura musicale, in una polarit che vede nellimprovvisazione il prefigurarsi di temi che lattitudine e la sensibilit dei due tende a sistematizzare, in un approccio che va dallintuitivo al razionale, sorvola generi e stili, lambisce irregolari approcci alla musica e alla vita, coinvolge modi di comunicare, ispirazioni e stimoli. Il duo germoglia dallurgenza comune di calpestare spazi sonori altri, dalla sfida tipica dei grandi artisti di iniziare una corsa senza sapere esattamente cosa ne verr fuori. Soltanto la consapevolezza di poter reinventare il proprio mondo e uscirsene con qualcosa di mai visto o sentito prima.
ANTONELLO SALIS
Nasce il 28/2/'50 a Villamar (Cagliari). Salis inizia a suonare una fisa giocattolo allet di sette anni, in seguito si avvicina prima allorgano Hammond e di seguito al pianoforte studiando da autodidatta. I primi concerti si snodano da fine anni sessanta ad inizio anni settanta tra feste di paese e balere sparse per la Sardegna suonando la fisarmonica. La scoperta di sonorit differenti lo porta ad imparare e sperimentare lorgano Hammond e ad avvicinarsi al pop/rock suonando in diversi gruppi musicali. Lincontro con lallora bassista elettrico Riccardo Lay ed il batterista Mario Paliano cambia sostanzialmente il suo modo di suonare.Con loro forma il trio Cadmo, oggi ricordato come uno dei gruppi pi originali della scena italiana di quegli anni, in grado di miscelare il progressive rock con il free jazz e la musica tradizionale sarda. Nel 75 si trasferisce a Roma con i Cadmo. Nella capitale suonano in ogni posto dove esiste la musica, diventando una formazione cult. Larrivo al Music Inn, il pi importante locale jazz della citt, segna una tappa fondamentale nella vita artistica del musicista. Il contatto con i musicisti jazz dellarea romana, le prime collaborazioni: Massimo Urbani, Maurizio Giammarco, Tommaso Vittorini, Enzo Pietropaoli, Roberto Gatto.
In quellanno i Cadmo registrano il primo dei loro due dischi, Boomerang, a cui seguir Flying over Ortobene Mount on July Seventy-seven. Negli anni i Cadmo con laggiunta del sassofonista Sandro Satta ed il trombonista Danilo Terenzi si trasformeranno in un quintetto rinominato G.R.A. suonando nei maggiori jazz club italiani. Nel 1977 la virata artistica del jazzista, inizia a collaborare con il chitarrista Francis Kuipers, il sodalizio lo porter a condurre su Radio Rai la trasmissione Gloog, un sipario tra musica e parole che lo far conoscere ad un pubblico pi ampio. Lincontro di Salis e i Cadmo con Lester Bowie segna profondamente la sua musica, nasce una lunga amicizia ed un prolifico sodalizio artistico con Bowie e lArt Ensamble Of Chicago che porter sia la formazione che il musicista ad una lunga collaborazione anche da solista.
Nel 1978 debutta a Roma in piano solo, entra a far parte dellorchestra Grande Elenco Musicisti diretta da Tommaso Vittorini, forma il Duo Salis-Satta che lo accompagner negli anni e registra il disco Old Fashioned in Duo con il sassofonista Mario Schiano. In seguito suoner nel quartetto del contrabbassista Marcello Melis ed inizier un lungo percorso musicale con il chitarrista francese Grard Pansanel.
La collaborazione con i fisarmonicisti Gianni Coscia, Richard Galliano e Marcel Azzola sfocia nel Quartetto Nuovo, apoteosi dello strumento madre di Salis: la fisarmonica. La sua ecletticit artistica lo porta a confrontarsi in territori differenti dal suo. Nella danza Roberta Escamilla Garrison, con la quale avvia una lunga collaborazione, Alessandro Certini, Teri Weikel. Nel teatro per citare alcuni nomi: Remondi e Caporossi, Lucia Poli, Leo De Bernardinis, Remo Remotti.
Poi rassegne e Festival di cinema: Biennale di Venezia, Taormina Festival, Musica e Parole, Aosta Film Festival, Rassegna del Cinema Muto a Torino. Ha inoltre collaborato con Pino Daniele, Ornella Vanoni ed altri artisti fuori dallambito strettamente jazzistico. La sua carriera oramai trentennale costellata da collaborazioni eccellenti con alcuni tra i migliori jazzisti del panorama europeo ed internazionale. Per citarne alcuni: Enrico Rava, Paolo Fresu, Furio Di Castri, Stefano Bollani, Riccardo Fassi, Grard Pansanel, Roberto Gatto, Pino Minafra, Paolino Dalla Porta, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Michele Rabbia, Paolo Angeli, Javier Girotto, Lester Bowie e l'Art Ensemble Of Chicago, Don Cherry, Don Pullen, Ed Blackwell, Billy Cobham, Horacio "El Negro" Hernandez, Han Bennink, Nana Vasconcelos, Cecil Taylor, Pat Metheny, Joey Baron, Bobby Previte, Hamid Drake, Bobby Watson, Minino Garay, Richard Bona, Linley Marthe, Francis Lassus, Joel Allouche e molti altri. Molti sono gli incontri che hanno caratterizzato la carriera di Salis. Con il sassofonista Sandro Satta forma un Duo nel 1977, la loro una delle formazione pi longeve del jazz italiano. Con il chitarrista Grard Pansanel ha inciso vari cd e realizzato le musiche del film di Eric Rohmer Racconto dAutunno. Il P.A.F. Trio con Paolo Fresu, Antonello Salis e Furio di Castri rappresenta una delle realt pi vitali del jazz italiano. Propenso da sempre a formazioni ridotte tra i suoi nuovi progetti figurano Il vino allopera in Duo con Furio Di Castri e il Duo con il trombettista Fabrizio Bosso. Ha partecipato a numerosi festival di jazz nazionali ed internazionali tra i quali: Umbria Jazz, Roccella Jonica, Sant'Anna Arresi, Berchidda, Clusone, Noci, Ravenna, Londra, Bath, New York, Chicago, Montreal, Vancouver, Mosca, Parigi, Montreux, Nizza, Le Mans, North Sea Jazz Festival, Madrid, San Paolo, Rio De Janeiro, Stoccolma, Turku, Oslo, Saint Louis del Senegal, Citt del Messico. Ha ottenuto vari riconoscimenti europei ed internazionali tra cui il Django dOr 2005 per lItalia come musicista affermato, il Premio alla carriera all'European Jazz Expo 2008 di Cagliari e il Top Jazz 2008 come miglior strumentista alle tastiere-piano-fisarmonica.
Antonio Jasevoli nasce a Napoli, presto si dedica allo studio e allapprofondimento della pratica e della tecnica chitarristica. Volge inizialmente la sua attenzione prevalentemente in contesti rock e pop, partecipando, ancora molto giovane, a diverse incisioni e tourne che gli permettono di entrare subito a contatto con il mondo musicale vero e proprio. Successivamente, quando anche scopre la passione per la composizione, si interessa al linguaggio jazzistico, compiendo un lungo percorso nella pratica dellimprovvisazione. Nel 1989 consegue il diploma in chitarra classica al Conservatorio Statale di Benevento. Lanno precedente aveva frequentato le Berklee summer clinics di chitarra, armonia jazz e tecnica dellimprovvisazione. Nel corso degli anni collabora con i musicisti pi disparati, tra cui : Tony Scott, Massimo Urbani, Kenny Wheeler, Andy Sheppard, Dominique Pifarely, Don Moje, Ernst Reisenger, Antonello Salis, Bob Brookmeyer, Maria Shneider... E docente di chitarra jazz presso il Conservatorio Statale di musica S. Cecilia di Roma e dirige diverse formazioni, tra cui il TIE TRIO e il R.A.J trio.
** Sabato 19 maggio alle ore 21 Sala del Mito della Galleria nazionale darte moderna Viale delle Belle Arti 131
http://www.gnam.beniculturali.it/index.php?it/21/archivio-news/192/notte-dei-musei
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