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Pensieri a banda larga

Poesia

Dimitry Rufolo
Altromondo Editore

Recensione di Roberto Maggiani
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Pubblicato il 17/06/2008

La poesia di Rufolo molto interessante (per ulteriori informazioni sull'autore si veda: www.dimitryrufolo.blogspot.com). Ci che attira sono i contenuti, i temi trattati sono vari e appartenenti a diverse categorie esperienziali. Come il titolo predice, sono pensieri che si distribuiscono su larga banda, nelle frequenze della quotidianit. Lautore riesce a sintonizzare il suo sguardo oltre la notte, oltre lamore, oltre i cos frequenti bicchieri pieni e poi svuotati, oltre lamaro, la delusione, i ruoli, i risvegli, le primavere, i luoghi comuni, le luci e le ombre e altro ancora, per arrivare in un punto ben preciso che quello della sua solitudine reale e persistente, il trovarsi in un cammino senza sosta sulle ali di un amore mai accontentato. V una caducit assoluta e durevole nelle sue poesie che, per quanto si tenti e ritenti, non si riesce ad arginare: C una rosa in un vaso di cristallo, / al centro del tavolo, / fuori notte, notte di citt, / piena di luci, notte da guardare dietro alle finestre. / [] / La rosa non regger tutta la notte, / petalo dopo petalo, / cadr su se stessa / inchinandosi / ci saluter, / come un attore al suo ultimo atto. / [] / Ho perduto lanima dietro tanti vetri, / lho cercata in tanti bicchieri, / guardando altre rose cadere. / [].
La poesia sembra essere, per Rufolo, un bicchiere pieno, che compare cos spesso durante tutto il libro, un bicchiere che simbolo di solitudini e sbronze inutili, almeno allapparenza, un bicchiere in una casa vuota, in un cuore stanco, in una voce spenta e in un sole che non sorge: La casa vuota / il bicchiere pieno / il cuore stanco / la voce spenta / il sole non sorge / [] / ma ogni giorno / spero di stupirmi. La poesia di Rufolo sa essere ironica, di una ironia che non ha humor ma, semmai, amarezza, il tentativo di tornare a una integrit attraverso lo smantellamento di luoghi comuni; egli vede dove si potrebbe arrivare ma prende atto del fatto che l non ci si arriver mai, che sempre la mappa che pu portarci a casa quella che usiamo per qualcosa di pi immediato che soddisfa la nostra esigenza subitanea, il tutto e subito del mondo contemporaneo contagia finanche i poeti che perdono la via: Sai che c? / Che io conoscevo la grandezza / io non sapevo perch / in ogni posto dove ho vissuto / trovavo gente della notte. / [] / Lasciamo amori veri / per panini solitari e bicchieri di notte. / E versiamo lacrime sincere / e vino falso / su panchine di piazza / pur di pensare di essere poeti / ma siamo solo perduti / e ci asciughiamo il naso / nellunica mappa / che pu portarci a casa.

V, nei suoi testi, una rabbia pi che comprensibile, come una nebbiolina che si desta al mattino nel freddo pungente, un monito che avanza, pur nelle divagazioni amorose che lo trascinano, anche queste, nello sconforto; cos nella poesia intitolata Lodio, egli pronuncia una sorta di anatema: Fate ammenda e inchinatevi / voi che di tutta la vita / vivete la scorza. / Voi che la notte avete paura / [] / Voi che della vita guardate solo lapparenza / [] / Voi che ostentate conoscenze da retro di copertina / voi che conoscete le cattedre / ma non i banchi / voi che non conoscete / lumidit avvolgente / delle panchine pensanti / nei paesi sconosciuti. / Quando anche voi dormite / e non sognate altro / che sogni altrui.

La poesia di Rufolo ha inoltre una forte connotazione sociale, egli scorge i punti deboli delle consuetudini sociali e ne mette in luce lincoerenza, come nella poesia Ruoli, che , a mio avviso, una delle poesie pi belle del libro, per costruzione e contenuto e dove lautore mette sotto accusa la fretta e lincapacit di fermarsi davanti al prossimo: Un uomo aspettava al crocevia / [] / E non aspettava nulla di incredibile / era l e pensava: / Non strano un uomo solo ad un crocevia? / Una donna pass veloce / poich il semaforo era verde / ed il tempo era poco / ed aveva cos tante cose da fare. / pass e lo vide / ed i loro sguardi si incrociarono / ma il tempo era poco / ed il semaforo verde / oltrepass lincrocio / [] / Luomo attravers la strada / ma non riusc ad attraversare la notte. / La donna fece tutto quello che doveva / ma non riusc ad essere felice.

Un altro elemento importante nella poesia di Rufolo la natura, essa crea i contorni delle scene ed , in alcuni testi, il centro e il significato metaforico di unidea. Cos un pesce agonizzante sulla spiaggia simboleggia il cuore del poeta. Impressiona come egli non intervenga a modificare lo stato delle cose naturali, ma, in modo quasi indiscreto, osserva, succhiando il significato vitale, larmonia sostanziale dei soggetti naturali: Ho visto due coccinelle / vicine su un tronco nudo / di un albero del parco. / Le ho viste cos vicine / che mi sembrava si stessero baciando / [] / Mi siedo sulla panchina di fianco / accendo una sigaretta / e mi metto comodo, / non penso che vedr niente di meglio oggi, / [] / Continuo a guardare quel bacio cos puro / e mi vergogno di essere cos indiscreto.

In conclusione Pensieri a banda larga un libro abbondante di contenuti, che rivela unacutezza e una capacit narrativa dellautore non comuni. Nonostante questo mi permetto di annotare qualcosa in relazione alla costruzione dei testi, sulla versificazione. Mi pare che la scelta di scrivere le poesie centrate nella pagina e non allineate a sinistra, sia una pessima scelta che fa s che, a prima vista, il libro prenda una connotazione di scrittura adolescenziale. Talvolta i versi hanno parole sovrabbondanti che rischiano di affossare lintuizione. C da lavorare pi a fondo sulla forma dei versi, alle volte vi sono ripetizioni di parole che non aggiungono nulla ad unidea gi perfettamente espressa. Nella poesia necessario un rigore maggiore, al fine di non pubblicare libri che piacciono soltanto allautore. La poesia va oggettivizzata con capacit autocritiche coraggiose in relazione alle modalit di scrittura. Non male sottoporre i testi, prima della pubblicazione, a persone qualificate e notoriamente rompiscatole e critiche. Nonostante questo, consigliamo il libro, poich riconosciamo nellautore capacit rilevanti di scrittura, per quanto sia necessario un affinamento. Il libro trascina fino allultima pagina, suscitando nel lettore la curiosit verso i componimenti che si susseguono. Per essere alla sua prima esperienza letteraria, autodidatta, ci pare che ci siano le condizioni per un bel salto avanti nella poesia, ma attenzione la prossima pubblicazione dovr essere ripulita, pena il rimanere relegati in uno stato di poesia eccessivamente soggettiva, e si sa che la critica non perdona. I nostri complimenti e in bocca al lupo.

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