Pubblicato il 27/04/2011 16:53:42
Appassito il bel lillą dopo il commiato, languono i fiori in ruggine dabbandono nel giardino desolato della solitudine.
Sfiorita la fragrante serenella nel passaggio fugace dellevanescente tuo sorriso di balenante stella.
Il Tempo alle porte della notte sč fermato nel bianco e nero dun bacio nel cuore suggellato.
Il giorno del tuo arrivo la mia dimora profumata dai rami a grappolo di gemme ametista che parevan eterne,
allombra delladdio rapite dalla piena della Memoria che fluisce in crudele rivo.
In piedi sullopposta tua riva ti guardavo scomparire nella selva dei ricordi ammantato di nostalgica bruma
.
E amare lacrime ho pianto nella bruciante illusione dal volo tarpato daverti ancora accanto
.
Ed ogni notte sogno Te, noi, il nostro ultimo bacio nellindaco sguardo del glicine in fiore.
Dopo lestivo solstizio forse farai ritorno nella stagione della lavanda.
Migrano allorizzonte da Te i miei rimpianti in fremente stormo.
Presto forse farai ritorno nel trionfo cromatico della magnolia in fiore
.
Spiccheranno allalba destate i nostri soavi sogni in volo, quando sorriderą radioso al nostro tenero abbraccio benevolo il girasole.
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