Pubblicato il 01/05/2011 09:49:34
Occhieggiano nel barbaglio del sole, vicino al cipresso i vivaci gerani
ora che siamo inesorabilmente lontani.
Rossi gerani tornano a sbocciare nel soffio di primavera come donne di passione palpitanti nella sera.
Un sorriso di fiammeggiante colore Nel fremito del rimpianto Lascio Alla tua foto accanto Nella stasi del dolore.
Un fulgido sguardo carminio di vita scocca il sole il radioso dardo ora che il tuo irraggiungibile sentiero si snoda pianeggiante nel verde, senza pi lerta salita di penosi affanni.
Il tuo elegante vestito blu del primo maggio lo rivedo ancora.
La rosa scarlatta allocchiello appuntata millumina nella porpora della nostalgia, insieme alla tua carezza che proteggeva nella luce del paterno amore la mia giornata.
Da un anno le rose rosse stingono il fiammeggiante idealistico ardore nel mare sconfinato della mia malinconia, nella burrasca senza fine dun rinnovato dolore.
Scarlatti i gerani vegliano il tuo riposo, in questo primo maggio, nel ricordo dei lunghi anni del tuo silente lavoro , dellalacre operosit delle tue affusolate mani.
Eri il signore dellalba, in partenza col primo treno e la notte destata accoglieva il tuo ritorno sereno e stanco.
Il tuo sguardo rivedo nelle lacrime di rugiada del memore mattino bianco.
A fior di labbra dolce il tuo sorriso. Nella malinconia delloggi la canzone che cantavi
a sera rincasando mappare come fenice sospirata.. Come vedi la tua melodia mi brucia nel fuoco del rimpianto il cuore.
Nel silenzio della notte nellocchio di tenebra lho custodita.
Nellanima in fiamme la porto insieme alla tua Memoria amata
Come vedi non lho pi dimenticata.
Alla cara memoria di mio padre Emilio
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