Pubblicato il 04/05/2011 19:00:13
Minebrio di luce, incantata.
Nel canto del vento dal lago mi giunge ridestata la tua voce, dantica emozione ammantata.
Mi smarrisco nella struggente fola.
Nel dedalo ombroso di nostalgia mi desto
sola.
Freme e sincrespa in onde dargento il lago.
Dal giorno nella carezza del tramonto in fugace pensiero divago.
Nel palpito di onde balena il ricordo in malinconico scintillio, in dorato occhieggiare.
E da Te fra le tue braccia fragranti dAmore il cuore mio torna esule a naufragare.
Un meriggio ventoso che pareva senza fine sulla riva del lago la tua solitudine suniva in macchia damore alla mia.
Cull il vento i nostri sogni intrecciati alle fronde del salice verde.
Eravamo insieme Tu ed io. E la Memoria nel mare di nostalgia si perde.
Ingannai me stessa, il cielo ed il Tempo.
Capovolsi luniverso, donandoti baci profumati di stelle.
Scambiai illusioni e speranza al mercato della vita, diedi scacco matto alla morte, vinsi linganno dellet, folgorai fra noi ogni terrena distanza.
Il pendolo del Tempo al cuore mio affidai affinch Tu mi restassi accanto.
Intrecciai per te una corona di fragranti serenelle, accarezzai il tuo viso malinconico nel sorriso della luna nel bacio delle stelle.
Ma dilegu il sogno in orfico, disperato, elegiaco canto.
Lultima onda di rimpianto sospinta allorizzonte nellabbraccio di porpora del sole in declino si perde.
Il bacio del vento scompiglia tenero la bruna mia chioma come le labbra tue sincere.
E ti sento vicino nella soffusa malinconia nel silenzio infinito delle mie sere.
Il sussurro fresco della tramontana levanescente mio rifugio dobilio
Una manciata di tramonti poco tempo or sono si contemplava insieme il crepuscolo dalla riva lacustre dombrosa inquietudine.
Del fluire della fugace felicit laureo suono
La voce onirica del lago, del rimpianto lo struggente canto nel vento sboccia lelegia.
TI ritrover nellaurora splendente della mia nostalgia.
Poche sere fa nei granelli infiniti del tempo eravamo insieme Tu ed io nel ritmico ondoso incanto di tenere ore.
Lo sguardo mio naufraga allorizzonte. E milludo Amore daverti ancora accanto.
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