Pubblicato il 18/07/2012 17:00:16
Burattini che passione! (La tradizione va in scena a cura di Lucia Brighenti articolo apparso su La Gazzetta di Parma di Marted 17 Luglio 2012, cortesemente suggerito da Corrado Ferretti).
A Parma torna il Festival Internazionale dei Burattini, undici spettacoli suddivisi tra Teatro al Parco, Teatro Pergola Corale Verdi, Castello dei Burattini, Comune di Parma e il sostegno della Gazzetta di Parma: una maratona di tre giorni a partire da Gioved 19 a Sabato 21 Luglio, ingresso gratuito a tutti gli eventi, adatto a tutte le et. Info: castellodeiburattini@comune.parma.it - tel.0521.031631.
La carta, il legno, la stoffa, i materiali pi semplici prendono vita per raccontare storie e sogni in quello che il teatro di figura: Un modo per riunire tre generazioni: bambini. genitori e nonni che potranno gustare assieme gli spettacoli ha detto Andrea Rinaldi, presidente della Corale Verdi, aprendo la conferenza stampa del Festival, ideato, molti anni fa, da Giorgio Belledi e da Luciano Ferrari, e che si rivolge a tutti. Soprattutto, aiutando i pi piccini a superare il timore per i grotteschi volti dei burattini e incantando i pi grandi. Questo evento ha tutto il mio affetto di utente ha affermato il sindaco Federico Pizzarotti perch ho spesso partecipato come spettatore e la famiglia Ferrari ha dato lustro per tanti anni al nostro tessuto culturale. Tante le tecniche proposte, dalle guarattelle napoletane, alle figure create con la carta dallartista sloveno Papelito. Il Festival riassume tutto quanto si pu vedere nel teatro di animazione ha osservato Daniela Ferrari, rappresentante della storica famiglia di burattinai parmigiani. Noi porteremo un pezzo tipico dei Ferrari: Un morto da vendere, ispirato a un soggetto scritto dal Ruzante nel 500 e riadattato in collaborazione con Dario Fo. Tante le curiosit segnalate da Cesare Bertozzi del Castello dei Burattini-Museo Giordano Ferrari: le Forbicerie di Papelito, che crea e anima personaggi di carta davanti agli occhi degli spettatori; le Marionette da polso di Coppelia Theatre, mosse grazie a un complesso meccanismo di fili, nella versione inconsueta della favola di Cenerentola, con pupazzi a dimensioni umane animati a vista. Agli spettacoli si uniranno alcuni laboratori, tra cui quello del Laboratorio Creativo Zaz, per avvicinare i pi piccini al teatro di figura, onde, in futuro, trovare il modo per valorizzare sempre pi questa iniziativa, patrimonio culturale, e non solo, della grande storia che tutti insieme andiamo costruendo, affinch nulla del nostro retaggio umano e cittadino vada perduto.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|