Pubblicato il 12/05/2011 08:26:37
Otro amor, otra vida (tango por dos). Y soy un paso, un aliento, un ruido el cansacio, la quietud y el dolor qu gasto palabras sin sentido cerrando puertas a este amargo sentimiento. Y mientras me duermo sobre mi almohada como fuera distendida en un jardn bonito pregunto de siempre a m tenerte parecido despertarse junto a ti cada maana. Y el uno despus del otro sin pose dejo caer los ptalos de mi rosa al viento de los das que cada tarde sacude mi corazn entre la tormenta. Y como una fantasma de escenas ya vista vago como una mueca solitaria y triste qu como un trapo todava t sacudes sobre la cama deshecha de mis vacos das. Y en vano busco en tu silencio aquellos hablar de amor que ya no tien sentido mientras vago en el laberinto de tu mente en busca de un amor irreverente. Y aquel tanto que secas sin aoranzas lgrimas ardieron por mis ojos cansados de no tener aqu, cuando me faltas tus manos estrechas sobre mis caderas. Y solo otro da, o quizs otra vida es ahora todo lo que yo te pregunto una vuelta o quizs slo un escape qu yo regalos un sueo, o que sea acabada. Y como en un presente que no sea maana pregunto que me conduzca a ti o que me alejas el recuerdo de nosotros en muchos instantes qu nos han visto junto como amantes.
Un altro amore, un'altra vita (tango x due). E sono un passo, un alito, un rumore la stanchezza, la quiete e il dolore che spendo parole senza senso e chiudo porte a questo amaro sentimento. E mentre m'addormento sopra il mio cuscino come fossi distesa in un bel giardino chiedo d'averti sempre a me vicino svegliarmi accanto a te ogni mattino. E l'uno dopo l'altro senza posa lascio cadere i petali della mia rosa al vento dei giorni che ogni sera sbatte il mio cuore in mezzo alla bufera. E come un fantasma di scene gi viste m'aggiro come una bambola solitaria e triste che come uno straccio tu ancora scuoti sul letto disfatto dei miei giorni vuoti. E invano cerco nel tuo silenzio quel parlare d'amore che non ha pi senso mentre vago nel labirinto della tua mente in cerca di un amore irriverente. E quel tanto che asciughi senza rimpianti lacrime arse dei miei occhi stanchi di non averti qui, quando mi manchi le tue mani strette sui miei fianchi. E solo un altro giorno, o forse un'altra vita tutto ci che adesso io ti chiedo una svolta o forse solo una via d'uscita che mi regali un sogno, o che sia finita. E come in un presente che non sia domani chiedo che mi conduca a te o che mallontani il ricordo di noi due in molti istanti che ci hanno visto insieme come amanti.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|