Pubblicato il 07/09/2013 14:43:07
Questa sera milioni di persone, me compreso, parteciperanno nel mondo, ciascuno nel proprio luogo di residenza, alla veglia di preghiera indetta da Papa Francesco per chiedere la Pace ed allontanare lo spettro di una nuova guerra contro la Siria. E la manifestazione della cattolicit del cristianesimo. Per grazia, Papa Francesco domenica scorsa ha invitato tutti i cristiani e tutti gli uomini di buona volont a compiere questo gesto semplice e il suo invito ha avuto immediatamente pronta eco in tutto il mondo.
Certo, il tema della Pace un tema caro a milioni di persone in tutto il mondo.
Scriveva esattamente cinquantanni fa Giovanni XXIII nellEnciclica Pacem in Terris: I rapporti tra le comunit politiche vanno regolati nella verit e secondo giustizia; ma quei rapporti vanno pure vivificati dalloperante solidariet attraverso le mille forme di collaborazione economica, sociale, politica, culturale, sanitaria, sportiva: forme possibili e feconde nella presente epoca storica. In argomento occorre sempre considerare che la ragione dessere dei poteri pubblici non quella di chiudere e comprimere gli esseri umani nellambito delle rispettive comunit politiche; invece quella di attuare il bene comune delle stesse comunit politiche; il quale bene comune per va concepito e promosso come una componente del bene comune dellintera famiglia umana (paragrafo 54).
Verit e giustizia: due parole fondamentali per riuscire a guadagnarsi la Pace in Terra. Luso di armi chimiche, contro chiunque utilizzate, civili o militari, un gesto che provoca sgomento e disgusto alle coscienze di ogni essere umano. Ma, per punire duramente coloro che hanno utilizzato queste armi chimiche, occorre avere la certezza di colpire veramente coloro che si sono macchiati di questo orrendo crimine, occorre avere prove inconfutabili, almeno credere di avere raggiunto oltre ogni ragionevole dubbio questa certezza. E poi lorganismo internazionale deputato a comminare questa punizione esiste e si chiama Organizzazione delle Nazioni Unite. Ogni altra iniziativa singola o comunitaria di uno Stato o gruppi di Stati contro la Siria, prima che queste prove venissero certificate dagli esperti dellONU, si porrebbe come iniziativa personale e il senso della parola giustizia connesso alla parola Pace cos come inteso nellEnciclica Pacem in Terris non sarebbe rispettato pienamente, diverrebbe un gesto creatore di nuove ingiustizie.
Pace nel mondo, Pace in Italia.
Il Governo italiano, in carica da alcuni mesi, sembra che sia giunto gi al capolinea. La prossima settimana, mentre i siriani scruteranno il cielo in attesa dei missili statunitensi, gli italiani scruteranno la televisione in attesa del video messaggio, pare gi registrato, del Presidente Berlusconi che dovrebbe annunciare luscita dei Ministri PDL dal Governo Letta. Anche lItalia, come la Siria e il mondo intero, avrebbe bisogno di Pace. Avrebbe bisogno che lesperienza di questo originale Governo di servizio per il Paese potesse continuare a lavorare serenamente per portare a termine almeno le riforme basilari, per sperare in una ripresa il pi possibile ravvicinata della nostra economia, del nostro tessuto imprenditoriale, dei nostri giovani senza lavoro.
Certo, le tensioni sono fortissime. Avevamo sperato, allindomani della condanna definitiva, che il Presidente Berlusconi, in nome dellamore che ha sempre dichiarato portare verso lItalia e gli italiani, avesse compiuto un gesto di grande generosit e si fosse dimesso subito dalla carica parlamentare che ricopre, ma la situazione sta andando come tutti vediamo. Daltra parte la situazione personale di Berlusconi, anche se si tratta del leader di un grande partito italiano, non pu passare sopra gli interessi di una Nazione come lItalia che sono quelli di avere un Governo che lavori per le persone, le aziende, per il bene comune e ci conduca definitivamente fuori la crisi economica che ci attanaglia da cinque anni. Il Presidente Berlusconi un uomo di Pace e alla fine sapr compiere, ne siamo sicuri, la scelta giusta.
Tutto perduto con la guerra, niente perduto con la Pace. Questo diceva al mondo Pio XII il 24 agosto 1939.
Per questa Pace milioni di persone questa sera pregheranno in tutto il mondo. Auguriamoci che il soffio di voce portatore di questa Pace raggiunga le persone che stanno sulla linea di frontiera, quelle che dovranno decidere se dar vita ad un nuovo conflitto, in Siria come in Italia.
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