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Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

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L’Isola misteriosa

di Rossella Gallucci
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Pubblicato il 12/02/2011 20:47:37

S'imbarcò per non soffrire più alla volta di un nuovo mondo da scoprire.
S'imbarcò su una piccola - forse troppo - piccola nave;
negli occhi lucidi solo voglia di morire per il suo amore perduto perché lui nulla aveva oltre al suo amore. E per lei, che amava se stessa più di ogni altra cosa, non era abbastanza.
La nave affondò, ma lui, trasportato dalle onde, si risvegliò dinanzi ad un paesaggio senza eguali.
Dall'alto di una rupe, una cascata di diamanti, tintinnando sulla roccia, tuffava il suo splendore in uno specchio di acqua dorata.
Si disse: - Son pazzo, oibò! Il dolore mi ha fuso il motore della ragione!
E, voltandosi verso il mare, richiamato da uno strano suono, vide, oh si, vi dico che lo vide...! Credetemi!
Insomma, vide che l'onda che lo aveva trasportato, altro non era che oro fuso. A riprova di ciò, sul suo corpo, una patina dorata brillava al sole... Oro? Si, era proprio oro!
Sto sognando, perbacco! Qualcuno mi svegli! - Cominciò ad urlare e si ritrovò a chiamare il suo amore: "Elena, Elena!"
Ma Elena non poteva rispondere perché era troppo lontana. Si sdraiò su quella sabbia dorata e sprofondò in un sonno ristoratore.
All'improvviso aprì gli occhi e vide davanti a sé una donna bellissima.
-Chi sei? - Le chiese
-Sono colei che ti salverà!
-Come ti permetti? Io amo un'altra donna e, adesso che sono ricco, posso tornare a riprendermela!
-Tu sei libero di andare, tanto so che tornerai!
-Ma si può sapere chi sei?
-Sono la custode dell'isola e vivo qui da oltre due secoli.
-Allora tu sei ricchissima!
Rise di gusto la donna a questa osservazione così ingenua.
-Certo che lo sono!
-Tu... tu puoi avere diamanti e oro e tante cose ancora e...
-No - lo interruppe - non è per questo che sono ricca...
-Ma... come.. tu..
-Tutto ciò che vedi è solo apparenza.
-Ma oro... diamanti.. potrei regalare un anello alla mia fidanzata e lei... oh si.. lei mi amerebbe per tutta la vita!
Sorrise la giovane donna: - Oh no, non le basterebbe.. dopo vorrebbe un diamante più grosso e poi ancora una collana d'oro e ancora... e ancora...
-Ma allora perché tu sorridi sempre? Cosa vuol dire che sei ricca?
-Sono ricca perché ho il mare dentro. Sono ricca perché ho il cielo negli occhi. Sono ricca perché ho i tramonti nel cuore..
-E i diamanti? L'oro?
-Te l'ho detto! Sono tutte cose al di fuori di noi e, come tali, destinate a finire. Invece, la tua ricchezza interiore non finirà mai, ricordatelo e sii felice!
E mentre spariva dalla sua visuale, lui le gridò:
-Aspetta, non ti ho neanche chiesto il nome!
-Saggezza - mi chiamo-
E sparì nel nulla.

Al suo risveglio l'uomo si sentì stranamente felice. Per la prima volta si accorse che non pensava più ad Elena e che non gliene importava nulla dei diamanti e dell'oro per far felice lei.
Chiese ad un pescatore se poteva uscire in mare con lui e aiutarlo a pescare.
Il pescatore lo accolse nella sua modesta casa, dove viveva con la moglie ed una bellissima figlia di nome Angelica, della quale s'invaghì all'istante. Lei non aveva niente, ma nulla voleva se non stare con lui a guardare i tramonti sul mare.


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