:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1880 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat May 9 01:00:35 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

ZEN : luci / colori / stagioni / esternazioni

di Giorgio Mancinelli
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 14/07/2011 17:22:02

ZEN : luci /colori /stagioni /esternazioni

(Disciplina del Mahajana Buddhism, pronuncia giapponese della parola chinese Chn, derivata dal Sanscrito dhyana, che approssimativamente traslata con "meditazione" o "stato meditativo").

Primavera:
o della pietra grigia, ovoidale, perfetta
sospesa sullampia campitura del giardino
sfuma dallintenso al verde chiaro
colpita dalla luminosit dellalba che avanza

trasparenze di un gioco di specchi
specchiare di cristalli che si rifrangono
nella limpidezza pura dellaria
virgineo risveglio di lontananze

spirito di pace, di continuo ricongiungimento
germoglio che avanza dentro lampliarsi del tempo
ovulo di vita che rischiara
il passo estemporaneo delleterno.


Estate:
o del blocco granito, denso, spaccato dal sole
rosso melograno gravido che figlia e si disperde
nei ciottoli disseminati nel giardino
incontinente

linee che si rincorrono avide, curve che si disciolgono
a dar forma a segni, simboli vaghi
geroglifici duna et mai dimenticata
occultata nella lucentezza del fuoco

metamorfosi, fughe di solidi che si rincorrono
che si contendono leterno riproporsi consistente
delle forme
del divenire della materia.


Autunno:
o dellinfinito ritorno, dal giallo intenso al bruno
al rosso sangue della terra che chiama
concretezza di spasimi, di eventi, di volont affermate
dentro la brace accesa di soliloqui stanchi

patriarca senza legioni, crepitio dossa prigioniere
epitaffi di unattesa che scorre lenta che stenta a venire
foglie uccise ancora vive palpitanti
cadute nel giardino delle rimembranze

scroscio che sinoltra negli spazi interstiziali
tra i ciottoli arsi, logorio di pietre come di pianto
cimitero di lagrime sparse sopra i misteri del canto
lultima come la prima nota delluniverso.


Inverno:
o della trasparenza del bianco, candore dellacqua vitale
portento della trasformazione
concezione subliminale della spiritualit dellanima
dentro il risvolto, la falda del cappello del tempo

immensit del giardino, dimensione della neve
vaghi cristalli di ghiaccio per unestetica dellinfinito
stretta nel pugno che rimpasta, modifica, ricompone
materia duomo

trascendenza, inconoscibilit, immanenza degli elementi
bonsai cresciuto tra le rughe intorno alle gote
conoscenza dei capelli bianchi, delle occhiaie che fondono
la dura pietra, il tronco dellalbero spoglio, ricurvo
.   .   .
sotto il peso degli anni, tuttuno con la vetusta et.




« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 1 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Giorgio Mancinelli, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: quello che gli occhi (Pubblicato il 07/04/2026 03:59:01 - visite: 64) »

:: Della Poesia - seconda parte (Pubblicato il 20/01/2026 08:25:11 - visite: 189) »

:: Della Poesia: Il silenzio iniziale, leco prima del suono. 1 (Pubblicato il 20/01/2026 07:16:54 - visite: 145) »

:: cos diverso, cos lontano - koan (Pubblicato il 01/10/2025 18:24:05 - visite: 288) »

:: impermanenza (Pubblicato il 18/09/2025 11:10:23 - visite: 246) »

:: definire lindefinibile (Pubblicato il 03/09/2025 21:40:49 - visite: 309) »

:: Urubamba - Per - da I Viaggi (Pubblicato il 31/08/2025 02:47:21 - visite: 274) »

:: Dellindicibile amore (Pubblicato il 06/06/2025 04:21:36 - visite: 400) »

:: tutto e niente (Pubblicato il 22/05/2025 02:46:51 - visite: 377) »

:: In morte di Papa Francesco (Pubblicato il 26/04/2025 18:46:17 - visite: 394) »