Pubblicato il 18/07/2011 07:08:03
HERMANOS (de mi noche triste) - letra
Perdnais si me tiembla la voz en decirvos lo que os digo si apenas logro encontrar las palabras qu me permiten de ir adelante y justificadas si no os dejo un mundo mejor como habra querido que fuera como querrais que fuera. Credme pocas cosas en el gran dibujo de la vida les son dejadas a los hombres a pesar de la buena voluntad que he puesto en el asegurarvos uno alguna coherencia qu no siempre las cosas logran como querramos o quizs como querrais que fuera. Por este y tan otro todava no vos sintis nunca solos ni abandonados aunque tendris que trabajar para conquistar un sitio en este mundo desconocido en el que hoy all idas introduciendo qu otro no es dado. Aunque en el afrontar y con fatiga y sobrehumano empeo tendris que luchar por fin para conseguir aqul que slo la "libertad" y la "justicia" pueden dar. Ni el amor puede hacerse lmite en el recproco respeto de imponerse las razones ajenas lado a lado a cunto con afeccin corresponden por ste a os hago dono de una promesa qu no conoce lmite o plazo qu no conoce edad. Y todava ms me tiembla la voz en decirvos qu en el bien y en el mal esta vida tenemos que vivirla hasta el final sin preguntar nada o quizs pretender todo porque en el fondo vivirla es un derecho de cada uno de nosotros como habra querido que fuera o quizas como querrais que fuera. . . . Y ya la voz viene menos en decirvos lo que yo os digo: "!mira, est muy amarga la verdad, tal como es bonito vivir la vida!" qu ya del silencio se apaga la palabra.
FRATELLI (triste notte la mia)
Perdonate se mi trema la voce nel dirvi ci che vi dico se a stento riesco a trovare le parole che mi permettono di andare avanti e scusate se non vi lascio un mondo migliore come avrei voluto che fosse come vorreste che fosse. Credetemi poche cose nel grande disegno della vita sono lasciate agli uomini malgrado la buona volont che vi ho messo nellassicurarvi una qualche coerenza che non sempre le cose riescono come vorremmo o forse come vorreste che fosse. Per questo e tanto altro ancora non sentitevi mai soli n abbandonati anche se dovrete faticare per conquistare un posto in questo mondo sconosciuto nel quale oggi vi andate addentrando che altro non dato. Anche se nellaffrontare con fatica e sovrumano impegno dovrete infine lottare per ottenere quello che solo la libert e la giustizia possono dare. N lamore pu farsi limite nel rispetto reciproco di far valere le ragioni altrui fianco a fianco di quanti con affezione ricambiano anche per questo vi faccio dono di veritiera promessa che non conosce limite, o scadenza che non conosce et. E ancor pi mi trema la voce nel dirvi che nel bene e nel male questa vita dobbiamo viverla fino in fondo senza chiedere nulla o forse pretendere tutto ch viverla diritto di ognuno come avrei voluto che fosse o forse come vorreste che fosse. . . . E gi la voce mi viene meno nel dirvi ci che vi dico: "amara assai la verit, tanto quanto bello vivere la vita!" che gi del silenzio s'appaga la parola.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Giorgio Mancinelli, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|