Pubblicato il 20/07/2011 13:37:27
Nella tenebra fugace degli anni sfrecciano radiosi come treni nella notte i ricordi.
Dissolvenze.
Il sentiero dautunno dellamore stilla di nostalgia allombra dorata della faggeta.
Riminiscenze.
Nel rimpianto dun sospiro il bacio tuo labbraccio fragrante di maturo ardore che larsura di tenerezza del cuore disseta.
Non v appello, lo schiocco secco dei colpi senza attenuanti.
Inappellabili, arcigne sentenze.
Ombra nel kafkiano castello il Tempo vola via reo, fugace e menestrello.
Silenti presenze.
Ancora il tepore della tua carezza nel cielo di zaffiro. Ti sento accanto oltre il velo di nebbia dogni tristezza.
I tuoi capelli dargento le mie brune chiome i nostri sguardi lun allaltra anelanti i passi perduti nel canto elegiaco del vento.
Dirup tutto nel commiato alla stazione.
Uno sguardo di lacrime celate disperato il binario ti guardava andar via nel riflesso del mio sguardo dolente e accorato.
Coincidenze.
Ho perduto il biglietto smarrito nellalba del bacio tuo diletto, ancora il tuo profumo nel gioco dombre e luce del colle in fiore fiorentino, il palpito di tenerezza del tuo bacio nel mattino.
Laltura di San Miniato, i nostri occhi ebbri di letizia persi allorizzonte, il mio cuore il tuo reame di dolcezza sconfinato.
Partenze.
Sospeso lorario, bloccato lorologio alla stazione.
Eccomi al crepuscolo solitario unica passeggera in transito nella sala dattesa deserta della serale desolazione.
Crepuscolari iridescenze.
Freme ramingo il cuore. Ti cerco con sguardo febbrile in fondo al binario.
Cala la notte nel mio incedere solitario, custode di malinconiche ed inesorabili assenze.
Sipario.
Ombre argentee danzano oltre i binari, nel caleidoscopio dei ricordi il bacio dei tuoi occhi infinitamente cari.
Dissolvenze.
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