:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
 

Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1639 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue May 12 09:07:36 UTC+0200 2026
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Ragazzo del 99

di Marina Pacifici
[ biografia | pagina personale ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 23/07/2011 00:33:41

Senza pi nome,
soltanto la mostrina di riconoscimento,
nellultimo fugace sguardo
lombra dinquieto tormento.

Lelmo lucente sulle brune chiome
ragazzo del 99 in trincea
unico tuo compagno
nellinferno di fuoco e dinamite
il vento.

Urla, spari, detonazioni.

Come foglie dautunno
precarie le giovani vite.

Ordini in lingua germanica
portati dalla tramontana,
nellanima il gelo
duna guerra incomprensibile ed arcana.

Lontane le canzoni alla radio
nel tepore del casolare la domenica mattina,
il volto puro dadolescente
sfigurato dal terrore
tragica maschera deturpata dalla smorfia di dolore e odio.

Una notte senza fine.

Velata la luna, oscurate le stelle
solo la luce del nemico razzo
ad illuminare la trincea
nellabisso di disperata solitudine.

La minestra fredda ed insipida
nelle gamelle
il sapore acre della vendetta
freme le ali unaltra giornata al massacro
senza piet, n fretta.

Sedici anni appena
fanciullo figlio del contado,
niveo fiore dappennino.

La lettera di chiamata
il pianto dellusignolo nellautunnale mattino.

E via,
uno zaino logoro,
le scarpe nuove il vestito della festa.

Tutto il paese emozionato e silente
a salutarti alla stazione,
labbraccio di chi verso il nulla va,
la lacrima celata di chi resta,
il bianco sventolio
di fazzoletti daddio
della povera, buona gente.

E la tua fanciulla
vestita elegante,
un bacio affrettato
di tristezza grondante.

Poi il fischio inesorabile del treno
e via verso il Piave
lecatombe di Caporetto.

Nel girone infernale
insieme ai compagni verso linferno
tavvii con passo pensoso e grave
nellurlo della bora dinverno.

Allorizzonte dopale e di neve
lo sbuffo della locomotiva
il respiro ansante,
ultima malinconica eco di vita del vaporetto.

Nellaria lodore della morte,
non il turbine dorato e scarlatto
di foglie dautunno,
il tanfo venefico dei gas nervini,
la frenesia disperata dei militi fanciulli.

Battiti affrettati del cuore
il profumo nel bosco silente di pini,
dove si giocava ignari e felici da bambini
disperati respiri, gli ultimi.

Lacrime materne di commiato dellaurora
l abbraccio del cielo indaco,
lassalto dalla trincea
de profundis in prima linea
il bagliore della baionetta.

Gi lontana ed irraggiungibile
come un sogno allalba
la primavera della tua adolescenza diletta.


Un ultimo sguardo al cielo,
si ode lo sparo,
una folgore ti trapassa al cuore.

Cadevi nel fango
esanime
milite ignoto
fiore scarlatto donore.

Finiva la tua vita
nella rapsodia rachmaninoviana
del giorno pi lungo,
funesto ed amaro
nella tristezza senza fine.

Lucenti binari verso il niente
la Transiberiana del soffocato dolore
senza il conforto dellultimo bacio damore,
senza la carezza radiosa della stella di ponente.

Terminava nella neve e nel fango la tua vita,

due mesi dopo la guerra era finita.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Marina Pacifici, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Il sorriso sgargiante di un fiore (Pubblicato il 09/05/2026 16:13:08 - visite: 47) »

:: La tristezza (Pubblicato il 22/04/2026 16:43:32 - visite: 58) »

:: Di un grande amore (Pubblicato il 12/04/2026 12:06:10 - visite: 91) »

:: Le Colline di Firenze (Pubblicato il 29/03/2026 10:52:53 - visite: 50) »

:: Alla cena della mia nostalgia (Pubblicato il 27/03/2026 18:21:18 - visite: 41) »

:: Aspettami nell arcobaleno (Pubblicato il 20/03/2026 14:03:44 - visite: 86) »

:: A Charlotte (Pubblicato il 18/03/2026 14:07:22 - visite: 100) »

:: Il tempo dei ricordi (Pubblicato il 13/03/2026 15:13:48 - visite: 140) »

:: E penso ancora a Te (Pubblicato il 28/02/2026 16:32:27 - visite: 162) »

:: E chiss dove brilleranno ora (Pubblicato il 20/02/2026 14:32:55 - visite: 170) »