Pubblicato il 24/07/2011 00:23:22
Argo il mio nome, un cucciolo senza pace e nemmeno pi dimora.
I miei occhi di brace instancabili brancolando nella tenebra
ti cercano ancora.
Lorecchio teso ai tuoi passi in improbabile ritorno.
La notte infinita senza Te, misero Narciso che nel mio sguardo colmo damore e fedelt non vedevi altro che te.
Guarda i miei occhi:
li vedrai riflessi nelle notti tue insonni in mille abbaglianti specchi.
Non abbassare il capo davanti al mio sguardo: la Memoria allimprovviso ti folgorer in impetuoso dardo.
Strappa in mille pezzi la mia foto, non v conforto o speranza per un cuore arido, traditore, desolatamente vuoto, incapace damare.
Con te non volevi portarmi in vacanza al mare, ma il mio uggiolato ti raggiunger a qualunque distanza.
Il mio pianto il mio sguardo dolce,devoto, fedele, caldo al sole dellAmore non lo potrai mai tacitare
Hai aperto lo sportello sul ciglio duna strada oscura nel buio senza fine mhai relegato.
Il profumo della paura non mha pi lasciato.
Ti ho aspettato e taspetto ancora.
Tremo come foglia nel bosco gli alberi mi fanno da riparo, ma il gusto dellabbandono acre, terribilmente amaro.
Corro veloce verso la radura e l taspetto
Da stanotte mi rifuger in giacigli di fortuna come un clochard, un mesto randagio senza tetto.
Io ero il tuo amico diletto.
Per Te il respiro avrei dato, il battito del mio cuore sillabava il tuo nome, nel linguaggio di emozioni dellamore.
Ero il tuo cucciolo, la tua miniera daffetto.
E tu nel rifiuto dogni piet un cuore di pietra senza lombra della pena mi hai lasciato in tutta fretta legato alla catena
accanto al cassonetto.
Tutto solo spaurito nella notte resto qua.
Forse unanima sensibile che legge nei miei occhi lo sconcerto ed il dolore, un autentico Amico, fra le sue amorevoli braccia, nella sua casa e nel suo cuore
come raggio di sole dolcemente mi accoglier.
Ed insieme correremo felici verso le nubi bianche allorizzonte e ci riposeremo fianco a fianco dandoci la zampa
allombra dei lill mentre il crepuscolo carminio in incendio di colore e di serenit divampa.
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