Pubblicato il 18/03/2011 10:23:54
Domani il 19 marzo. Dedicata a tutti coloro che, come me, sono padri e per primo proprio al mio.
A MIO PADRE
Padre, se anche tu non fossi il mio
padre, se anche fossi a me un estraneo,
per te stesso egualmente tamerei.
Ch mi ricordo dun mattin dinverno
che la prima viola sullopposto
muro scopristi dalla tua finestra
e ce ne desti la novella allegro.
Poi la scala di legno tolta in spalla
di casa uscisti e lappoggiasti al muro.
Noi piccoli stavamo alla finestra.
E di quellaltra volta mi ricordo
che la sorella mia piccola ancora
per la casa inseguivi minacciando
(la caparbia avea fatto non so che).
Ma raggiuntala che strillava forte
dalla paura ti mancava il cuore:
ch avevi visto te inseguir la tua
piccola figlia, e tutta spaventata
tu vacillante lattiravi al petto,
e con carezze dentro le tue braccia
lavviluppavi come per difenderla
da quel cattivo chera il tu di prima.
Padre, se anche tu non fossi il mio
padre, se anche fossi a me un estraneo,
fra tutti quanti gli uomini gi tanto
pel tuo cuore fanciullo tamerei.
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