Pubblicato il 29/07/2011 10:04:35
Rosso brillante di Montalcino a stemperare nostalgia eco di perduti passi di chi non cammina pi a noi vicino in bianco e nero di solitudine nel grigio mattino.
La tristezza dinfinite sere annega il rimpianto nella nebbia della memoria in fondo al bicchiere dinquietudine.
Sannullano distanze sannegano disincanto e malinconia nel canto desolato del calice.
Ci siamo persi nel gioco degli specchi a cercarsi invano i nostri occhi.
E ora amaro pi dellassenzio lultimo bicchiere di Chianti.
Mi perdo nellabbraccio del tuo silenzio.
Nel mare di solitudine colmo il calice della tristezza delle nostre sere.
Eccoci: infinitamente vicini e inesorabilmente distanti.
« indietro |
stampa |
invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi |
Commenta » |
commenta con il testo a fronte »
I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Marina Pacifici, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa puó sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.
|