Pubblicato il 23/05/2009 19:06:19
Uccelli virtuosi del canto? Dipende tutto dal clima Pi imprevedibile ed estremo, pi diventano bravi ed elaborati. Per sedurre e sopravvivere.
ALCUNI emettono solo pochi suoni, un po' monotoni. Altri invece sono dei virtuosi, dal canto talmente elaborato da riuscire ad incantare - e sorprendere - un pubblico particolarmente esigente. In questo caso, quello degli scienziati, che, analizzando gorgheggi e richiami degli uccelli canori sono giunti ad una inedita conclusione: il segreto della particolare abilit "melodica" di certi esemplari legato al clima. Pi questo incerto ed imprevedibile, pi gli uccelli sviluppano una capacit particolare di variare e modulare il loro canto.
Per i ricercatori, questione di sopravvivenza. Se gli uccelli si trovano ad affrontare inverni duri, climi particolarmente asciutti o con variazioni imprevedibili, diventa pi difficile per loro cavarsela e riuscire a riprodursi. Il cibo rischia di scarseggiare da un momento all'altro, e l'ambiente pu diventare improvvisamente ostile. Studiando una specie particolare, il mockingbird, (mimo poliglotto), ricercatori americani hanno osservato che proprio gli esemplari che vivono in ambienti estremi tendono a cantare in modo pi variato ed elaborato. "Un collegamento sorprendente", secondo il dottor Carlos Botero del National Environmental Synthesis Center, uno degli autori dello studio pubblicato su Current Biology, "che indica che il clima rivela molto del luogo in cui gli animali vivono ma anche della loro personalit e qualit".
Il canto uno strumento di seduzione per gli uccelli, che lo utilizzano per attirare le femmine e respingere i rivali in amore. Allo stesso tempo un codice che rivela moltissime informazioni su chi lo emette. Gli uccelli, infatti, imparano a cantare, e i risultati che raggiungono in questa abilit sono indicativi delle loro capacit mentali. In ambienti dal clima particolarmente incerto, comunicare con note melodiose e sofisticate non solo un vezzo per gli uccelli, ma diventa un'abilit critica, perch le femmine si fanno altamente selettive nella ricerca di un compagno. E chi canta meglio, rivela di essere pi adatto a sopravvivere in un ambiente difficile, mostrando la propria intelligenza ed inventiva. E quindi risulta pi appetibile. Gli studiosi - hanno partecipato alla ricerca anche il Cornell Lab of Ornithology e la McGill University - hanno analizzato il canto del mockingbird in ambienti molto diversi, dal deserto alla giungla. Le registrazioni di fischi, gorgheggi, trilli e pigolii sono state studiate e convertite via computer in sonogrammi, che permettono ai ricercatori di "vedere" il suono. Dati successivamente confrontati con database di informazioni climatiche, con precipitazioni atmosferiche e temperature relative alle diverse localit. L'analisi dei dati ha lasciato pochi dubbi: gli uccelli che vivevano nelle zone pi difficili e variabili climaticamente, sono risultati nettamente pi abili nel canto.
La cosa ci interessa da vicino, perch qualcosa di simile accade anche per l'uomo. Si ipotizza da tempo, ricorda Botero, che alcune manifestazioni umane, come il linguaggio, la musica l'arte e la letteratura, si siano evolute come segnali di intelligenza nel processo di selezione sessuale. E i nostri dati, sottolinea lo studioso, "indicano che un processo simile si verifica negli uccelli canori". Per gli scienziati un'opportunit in pi per comprendere quali sono le forze che agiscono favorendo l'evoluzione di tratti cos importanti anche per l'uomo.
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