:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Premio Il Giardino di Babuk - Proust en Italie - VIII edizione 2022
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Aforismi
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 116 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Tue May 24 14:29:17 UTC+0200 2022
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Riflessioni intorno a un aforisma di Nietzsche

di Bruno Corino
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutti gli aforismi dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 18/01/2022 18:15:11

«La verità è brutta: abbiamo l'arte per non perire a causa della verità!»

Fiedrich Nietzsche. frammento 16 (40) 6.

 
Nietzsche scrisse questo aforisma nel 1888, prima del crollo mentale, e segna la separazione tra il Bello e il Vero, che una secolare tradizione filosofica, da Platone in poi, aveva dato per scontata. La verità diventa brutta: è in questa affermazione vedo una certa affinità con il pensiero di Leopardi. Soltanto l’Arte può essere l’antidoto o il rimedio per combattere questa tragica conclusione. Che la verità sia brutta lo ha esplicitato Leopardi, quando parla del Nulla. D’ora in avanti, secondo Nietzsche, dobbiamo saper sopportare l’idea di vivere in un mondo privo di trascendenza. Non possiamo più sperare in una Salvezza trascendentale, in una religione che consola e dà speranze.
Di fronte a questo “cimitero dell’esistenza”, cosa può fare l’arte? Leopardi, nella Ginestra, lancia all’umanità un messaggio di solidarietà, e fa capire che di fronte alla potenza annientatrice della Natura, che non si preoccupa mai dell’esistenza singola, bensì soltanto della vita della specie, ciò che resta a noi è renderci consapevoli di subire la stessa sorte, e di non elevarci a Dei, ma di unire le piccole forze per superare i disastri della vita.
Anche Nietzsche, pur non parlando di solidarietà, si sforza di far capire quale può essere nell’epoca moderna la funzione dell’Arte. La vita è tragica, ma ogni individuo può godere della bellezza delle cose e trovare nell’arte tutti quegli stimoli atti a vivere e a lottare, a trovare cioè quella vitalità che un tempo si ponevano in un’idea religiosa. Nella musica, nella pittura, nella poesia ognuno di noi riesce a ritrovare quelle forze che esaltano la vita e l’esistenza, cioè quelle forti emozioni che ci fanno sentire vitali ed esuberanti. Quindi, il suo messaggio è contro ogni forma di rassegnazione o passività. E perché proprio l’Arte? perché l’Arte è l’espressione più congenita all’essere umano, cioè è ciò che ci appartiene in larga misura più di ogni altra espressione.
«Non c’è un’arte pessimistica... L’arte afferma», scrive Nietzsche, anche quando ci parla delle cose più brutte dell’esistenza, perché «il rappresentare le cose terribili e problematiche è esso stesso già un istinto di potenza e di magnificenza nell’artista: egli non le teme». 

# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Bruno Corino, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Bruno Corino, nella sezione Aforismi, ha pubblicato anche:

:: Il bruco e la farfalla (Pubblicato il 05/02/2022 19:33:42 - visite: 80) »