Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
BUONA ESTATE
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 177 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Aug 8 03:36:45 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Il racconto di Oh!

di Ferdinando Giordano
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 13/12/2019 13:27:11

 

Più vicine di noi, vocale e consonante stanno a meraviglia. 

Oh! la donna - la chiamo Oh! - 

si stupisce di averlo pronunciato alla rinfusa.

 

Le sillabe della pendola, più grevi, categoriche, 

iniziano l’alba con il repertorio difatti  

apparentemente nugolo di oh! - le sue mani 

si prendono in grembo amiche dalla prima ora. 

Le muove lentamente come una funivia.

 

Oh! le dita passeggere! Garze ladre sui femori, 

attratte dall'opale rotuleo che appunta il divano. 

Un ciclamino ancora, mi sento.

Non metto bocca perché non ne ho per metterla. 

 

Oh! raddrizza la schiena come la memoria del corpo 

meglio consente, e Oh! ripiega

chiude le palpebre per prendere visioni sotto una nuova luce: 

tavoli sedie volti lunghi o ampi luoghi 

utili inutili persone sapienti confusi panorami legati

dallo stesso nome - il nome meno in voga, ma più richiesto

 

Oh! le gambe - un palio - strette sotto le mani che si comprendono; 

come due viticci cercano appigli e sanno che bisogna aggrapparsi, 

anche se non c'è niente da prendere, tranne lo spirito Oh! 

 

Oh! prende i sensi a caso. Li ricovera con un pretesto; 

nel silenzio fanno incetta di risonanze, ma è nel rumore 

che i sensi si trovano a piacere. Il piacere che qui 

appare fuori contesto, ora. C’è, 

ed è come l’osso spossato: debolezza non leva 

le tende sia ricordi che vento. Il vento è meno di un respiro. 

 

Il respiro ha fretta, esce dalla trincea del sonno 

in uno sbadiglio armato dalla stanza concava, la stanza 

coglie i denti a nudo, è ignoto dove si colloca un sorriso

e dove porta chiusa.

 

Sotto il tappeto a tinte cupe levita  il pavimento terreo 

e appena si distingue il cielo dalla strada: aperta parentesi,

semplicemente, Oh!, sente la distanza manifestarsi in tempo.

La solitudine è un modo per arenare il battello

udito sulla affiorante distopia di talune voci a venire. Oh!

è terribile che un ciclamino non possa mettere bocca

in quel senso. 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Ferdinando Giordano, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Ferdinando Giordano, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Raso al sole (Pubblicato il 11/08/2020 20:04:55 - visite: 34) »

:: A più non posto (Pubblicato il 07/08/2020 16:59:03 - visite: 75) »

:: Tra le foglie del te (Pubblicato il 04/08/2020 11:29:32 - visite: 97) »

:: Cari Voi (Pubblicato il 29/07/2020 18:00:22 - visite: 111) »

:: In quel senso riverso (Pubblicato il 18/07/2020 19:23:36 - visite: 70) »

:: Addosso più che vicini (Pubblicato il 10/07/2020 13:10:47 - visite: 67) »

:: Quei percorsi introvabili in tempo (Pubblicato il 04/05/2020 18:14:04 - visite: 110) »

:: Resistenza al vuoto e carenza di pieni (Pubblicato il 11/04/2020 12:08:41 - visite: 125) »

:: Vi prego (Pubblicato il 03/04/2020 18:49:09 - visite: 140) »

:: Se capitasse ora in un secondo (Pubblicato il 09/03/2020 13:15:18 - visite: 215) »