:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | 4 mani  ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
🖋 Il giardino di Sophia (Roma, 05/12/2022)
🖋 Benedetta Berio intervista a Il ramo e la foglia edizioni
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 707 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sat Dec 3 15:59:28 UTC+0100 2022
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Paula

di Gil
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 28/09/2022 19:51:50


Ho avuto anch'io i miei quindici anni
e un elettroncefalogramna ancora nella norma
malgrado la mia vita scrivesse righe storte e la mente
ogni giorno partorisse gli stessi o nuovi fantasmi.

Non chiedermi perché ho camminato nella vita
come avessi una direzione,
non ho mai davvero abitato me stesso
ma solo perché ne ignoravo il perimetro
e tuttora non ne conosco i confini
ma certo l'arsura che mi brucia in gola
e annaspo nel buio di ogni senso
semmai uno ve ne fosse a questo strazio
eppure faccio del mio pensarti una terra
un riparo a questo esilio che mi allontana da te.
Fatti carne, fatti pioggia, alluvionami con ogni senso
purché tu mi stordisca o io non sappia più
a quale catena è legata la mia morte.
Se al tuo nome affianco il tuo ti amo
la mia sconfitta mi apparirà più lieve
e potrò sopportare il muto tacere
di questi miei giorni.


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 2 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Gil, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Gil, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Ingordigia (Pubblicato il 02/12/2022 10:27:11 - visite: 12) »

:: Una... (Pubblicato il 01/12/2022 12:05:13 - visite: 10) »

:: Dimentica (Pubblicato il 29/11/2022 16:44:18 - visite: 30) »

:: Ad ogni modo (Pubblicato il 29/11/2022 10:09:21 - visite: 19) »

:: Un giorno per non dimenticare, non dimenticare nessun giorno (Pubblicato il 25/11/2022 15:57:44 - visite: 60) »

:: Il giardino (Pubblicato il 24/11/2022 22:28:38 - visite: 62) »

:: Il caos (Pubblicato il 21/11/2022 13:32:02 - visite: 33) »

:: Sorpresa del giorno (Pubblicato il 20/11/2022 15:15:51 - visite: 59) »

:: Ho visto (Pubblicato il 19/11/2022 17:43:47 - visite: 31) »

:: È stupefacente (Pubblicato il 18/11/2022 21:38:48 - visite: 56) »