Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 1120 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Sun Nov 29 15:08:01 UTC+0100 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Le due di mattina

di Stelvio Di Spigno
[ biografia | pagina personale | scrivi all'autore ]


[ Raccogli tutte le poesie dell'autore in una sola pagina ]

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 04/04/2011 11:51:18

Le due di mattina
da "La nudità", Pequod, Ancona 2010

 

Schiarisciti la mente perché se guardi la mia casa

ci trovi solo uccelli che schivano l’aria dall’interno

e senza più ragnatele e radio d’anteguerra

sembra proprio una casa qualunque e indolore,

 

e in ogni ora del giorno e della notte

non si sogna e non si dorme per un frastuono

di finestre sbattute che martellano il solaio e

i calcinacci che piovono dal cielo

ci impediscono di entrare e di restarci:

 

siamo rimasti in pochi a mendicare una legge

divina dentro libri che rifiutano d’aprirsi:

sono le tarme i veri esperti di civiltà e ragione

per orientarsi in una casa che ha cancellato,

senza permesso, ogni spazio tra le stanze e le strade

che alle volte ci portavano qui.

 

Guardiamo ormai alla terra come a una giovinezza,

una salvezza, una coscienza di non pensare

che crollata una casa anche le altre

non tarderanno troppo a imitarla.  



« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 4 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

I testi, le immagini o i video pubblicati in questa pagina, laddove non facciano parte dei contenuti o del layout grafico gestiti direttamente da LaRecherche.it, sono da considerarsi pubblicati direttamente dall'autore Stelvio Di Spigno, dunque senza un filtro diretto della Redazione, che comunque esercita un controllo, ma qualcosa può sfuggire, pertanto, qualora si ravvisassero attribuzioni non corrette di Opere o violazioni del diritto d'autore si invita a contattare direttamente la Redazione a questa e-mail: redazione@larecherche.it, indicando chiaramente la questione e riportando il collegamento a questa medesima pagina. Si ringrazia per la collaborazione.

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

Stelvio Di Spigno, nella sezione Poesia, ha pubblicato anche:

:: Verso nord (Pubblicato il 19/05/2012 17:28:33 - visite: 1232) »

:: Fine settembre (Pubblicato il 14/06/2010 14:35:46 - visite: 1158) »

:: Il gatto rosso (Pubblicato il 17/02/2010 12:28:09 - visite: 1318) »

:: Congedo vitale (Pubblicato il 17/01/2010 11:33:31 - visite: 888) »

:: In giro (Pubblicato il 14/01/2010 15:13:30 - visite: 1093) »

:: Estate (Pubblicato il 13/01/2010 13:31:30 - visite: 871) »

:: Scirocco (Pubblicato il 12/01/2010 10:01:30 - visite: 1002) »

:: Restituzione (Pubblicato il 05/11/2009 14:06:50 - visite: 980) »

:: Leggenda (Lungomare Caboto - Gaeta) (Pubblicato il 05/11/2009 14:05:02 - visite: 1026) »

:: Memorie del Felaco (Pubblicato il 05/11/2009 13:54:50 - visite: 942) »