Sostieni il nostro comune progetto: diventa Socio e/o fai una donazione
:: Pagina iniziale | Autenticati | Registrati | Tutti gli autori | Biografie | Ricerca | Altri siti ::  :: Chi siamo | Contatti ::
:: Poesia | Aforismi | Prosa/Narrativa | Pensieri | Articoli | Saggi | Eventi | Autori proposti | Video proposti | 4 mani  :: Posta ::
:: Poesia della settimana | Recensioni | Interviste | Libri liberi [eBook] | I libri vagabondi [book crossing] ::  :: Commenti dei lettori ::
Premio "Il Giardino di Babuk - Proust en Italie" VII Edizione 2021
 

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso. (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

Sei nella sezione Poesia_settimanale
gli ultimi 15 titoli pubblicati in questa sezione
gestisci le tue pubblicazioni »

Pagina aperta 382 volte, esclusa la tua visita
Ultima visita il Thu Sep 24 14:51:26 UTC+0200 2020
Moderatore »
se ti autentichi puoi inserire un segnalibro in questa pagina

Linea di galleggiamento


Testo proposto da LaRecherche.it

« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »




Pubblicato il 03/08/2020 12:00:00

 

*

 

Resto con la cerniera abbassata
attorno alla mia parte nuda:
a quanti metri di buio
il mio diventa il nostro?

 

Sotto le fughe dei pavimenti
condividiamo urgenze e bisogni
e succede lontanissimo dagli occhi
quello che non accade guardandoci.

 

 

 

*

 

La bottiglia socchiusa dell'acqua
sul comodino è una Madonna
e attorno il resto della salvezza:
telefono-fazzoletto-pastiglia.

 

Coricarsi è un pellegrinaggio
chiedendo la grazia del sonno
per smarrirsi nelle coperte
giocando a non esistere.

 

 

 

*

 

A morticino si giocava d'estate
quando le onde sono svenute
facendo all'amore con il cielo
come ci urlava il bagnino.

 

Infatti il nostro sedere
doveva spingere nel sole
altrimenti la passione ti sganciava
e diventavi una giovane pietra.

 

A noi acerbi e senza tatto
quell'amore veniva incerto
ma audace si concludeva negli occhi
e la speranza era scienza di tutti.

 

 

[ da Linea di galleggiamento, Luca Bresciani, LietoColle ]

 

 


« indietro | stampa | invia ad un amico »
# 0 commenti: Leggi | Commenta » | commenta con il testo a fronte »

 

Di seguito trovi le ultime pubblicazioni dell'autore in questa sezione (max 10)
[se vuoi leggere di più vai alla pagina personale dell'autore »]

La Redazione, nella sezione Poesia_settimanale, ha pubblicato anche:

:: Vita meravigliosa (Pubblicato il 14/09/2020 12:00:00 - visite: 144) »

:: In che luce cadranno (Pubblicato il 07/09/2020 12:00:00 - visite: 208) »

:: La vita della parola (Pubblicato il 24/08/2020 12:00:00 - visite: 174) »

:: Con fare menestrello - inediti (Pubblicato il 27/07/2020 12:00:00 - visite: 370) »

:: All’altro capo - anticipazione (Pubblicato il 20/07/2020 12:00:00 - visite: 226) »

:: Piccolo canzoniere più bugiardo che vero (Pubblicato il 12/07/2020 23:57:00 - visite: 388) »

:: Minimo umano (Pubblicato il 06/07/2020 12:00:00 - visite: 258) »

:: Figure di prua (Pubblicato il 22/06/2020 12:00:00 - visite: 298) »

:: Mutomutas (Pubblicato il 15/06/2020 12:00:00 - visite: 624) »

:: Acquainted with the Night (Pubblicato il 08/06/2020 12:00:00 - visite: 160) »